Nei saloni del Casinò troveranno posto quasi 1300 titoli gardesani. Tra le novità anche la sezione di libri «impegnati». La mostra sull’editoria sarà incentrata sugli eventi di 90 anni fa  

Il Sommolago racconta la Grande Guerra

15/11/2008 in Cultura
Di Luca Delpozzo

Sarà carat­ter­iz­za­ta dal filo con­dut­tore del­la Grande Guer­ra (per cel­e­brarne il novan­tes­i­mo dal­la fine), oltre che dal con­sue­to spir­i­to col­lab­o­ra­ti­vo degli orga­niz­za­tori dell’associazione cul­tur­ale “Il ”, la 16ª edi­zione del­la mostra del libro e rasseg­na dell’editoria garde­sana “”, che ani­merà il Cas­inò munic­i­pale arcense da saba­to 15 a domeni­ca 23, con una gus­tosa antepri­ma pre­vista per il 9 e incen­tra­ta su figu­ra e di Euge­nio Dal­la Fior. Pro­gram­ma e con­tenu­ti sono sta­ti sve­lati ieri per “Il Som­mo­la­go” da Romano Tur­ri­ni (pres­i­dente) e Mau­ro Grazi­oli (diret­tore edi­to­ri­ale), accom­pa­g­nati dall’assessore alla cul­tura arcense Rug­gero Moran­di, al bar del Cas­inò, che assieme a salone delle feste, sala con­sil­iare e piano supe­ri­ore garan­tisce all’appuntamento let­ter­ario uno sce­nario uni­co. “Pagine del Gar­da” è una delle prin­ci­pali rasseg­ne tren­tine: 60 case editri­ci — com­pre­si enti locali, asso­ci­azioni, musei — prove­ni­en­ti dal baci­no del Bena­co e cir­ca 1.300 titoli diver­si saran­no i numeri di ques­ta pro­pos­ta che è soli­ta atti­rare centi­na­ia di vis­i­ta­tori alla ricer­ca di volu­mi che spes­so non si trovano né in libre­ria né in bib­liote­ca. «In ques­ta man­i­fes­tazione, orga­niz­za­ta con pas­sione gra­zie al con­trib­u­to di Comune, Amsa e Cas­sa Rurale Alto Gar­da — spie­ga Tur­ri­ni — non si cura il pro­prio orti­cel­lo: ten­ti­amo di dare vis­i­bil­ità a tut­ti quel­li che lo richiedono. Il risul­ta­to tes­ti­mo­nia la vital­ità cul­tur­ale delle comu­nità che si affac­ciano sul lago». Tre le novità del­la rasseg­na, la pre­sen­za di una sezione ded­i­ca­ta alla casa editrice “Il Mar­gine”, che si sta affer­man­do soprat­tut­to con lib­ri impeg­nati come “Il grande Segan­ti­ni” e che ad Arco pre­sen­terà “I dimen­ti­cati del­la Grande Guer­ra” di Quin­to Antonel­li; lo spazio con­ces­so alle asso­ci­azioni cul­tur­ali del­la Valle dei Laghi con la pre­sen­tazione de “Il Libro delle Acque” che vuole essere un ricor­do e un omag­gio al gior­nal­ista etno­grafo Aldo Gor­fer; il con­tat­to con la casa editrice vene­ta “Gino Rossato Edi­tore”. Con l’anteprima di domeni­ca alle 16 ded­i­ca­ta all’alpinista e medico Euge­nio Dal­la Fior, in col­lab­o­razione con Provin­cia e Sat rivana, si avrà il trait d’union con l’anno segan­tini­ano: «La stes­sa mon­tagna che era luo­go di vita e di con­tem­plazione del pit­tore — affer­ma Grazi­oli — pochi anni dopo diven­terà il luo­go doc­u­men­ta­to in modo incred­i­bile da Dal­la Fior dove si sono mas­sacrate migli­a­ia di per­sone in guer­ra». «La qual­ità è alta — ha con­clu­so l’assessore Moran­di — e va dato atto al Som­mo­la­go e ai suoi volon­tari di essere un motore fon­da­men­tale per la ricer­ca, riceven­do in cam­bio solo l’apprezzamento del pub­bli­co».