La neo-mamma, gravemente allergica al lattice, ha potuto partorire grazie ad una sala operatoria “latex free” che fa di Desenzano uno dei due soli centri di riferimento in Lombardia, riconosciuto ed accreditato dalla Regione: l’altro analogo è a Milano –

Il sorriso di una bambina illumina il “Miracolo” di una nascita “impos

31/10/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
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Una bel­la bam­bi­na ha arric­chi­to il Nido dell’ospedale di Mon­te­croce. Sana, già vivace il gius­to, è coc­co­la­ta dal­la mam­ma e, con gli occhi, da famil­iari ed ami­ci. Tut­to bene, tut­to nor­male: dov’è allo­ra la notizia? Non nel par­to cesareo, con­dot­to per­fet­ta­mente dall’équipe del pro­fes­sor Zaglio ed in par­ti­co­lare dal­la dot­tores­sa Simona Bres­ciani; non nell’essere la pri­ma bim­ba, volu­ta e sospi­ra­ta, ed aver così com­pi­u­to la felic­ità di una famiglia; non in tutte quelle cose così belle e così “nor­mali” che accom­pa­g­nano ogni nuo­vo fioc­co, rosa o azzur­ro che sia. La notizia sta nel fat­to che – a sen­tire le rac­co­man­dazioni più pres­san­ti – ques­ta pic­co­la non avrebbe potu­to esser­ci. Se lo era sen­ti­to ripetere più volte, negli anni scor­si, la neo mam­ma, una sig­no­ra del­la Bas­sa bres­ciana, che per altro eserci­ta un’attività nel terziario. Ave­va infat­ti scop­er­to, in modo anche dram­mati­co, di essere forte­mente aller­gi­ca al lat­tice. Ques­ta, è una patolo­gia che si può man­i­festare con sin­to­mi importanti.Nella let­ter­atu­ra nor­damer­i­cana i pri­mi casi di aller­gia al lat­tice di gom­ma nat­u­rale furono descrit­ti nel 1989; nel peri­o­do 1990–93 la FDA (Food and Drug Admin­is­tra­tion) ha rice­vu­to più di 1100 rap­por­ti di malat­tia asso­ciati alla aller­gia al lat­tice di cui 5 ad esi­to mortale.Le reazioni sis­temiche più gravi quali orti­caria gen­er­al­iz­za­ta, asma, shock anafi­lat­ti­co colpis­cono più fre­quente­mente nel cor­so di con­tat­ti mucos­ali deter­mi­nati da inter­ven­ti chirur­gi­ci, cate­teri, guan­ti, pal­lonci­ni gio­cat­to­lo e così via, attra­ver­so mate­ri­ali in gom­ma a bas­so gra­do di vul­can­iz­zazione e pre­sen­za di pol­vere dis­tac­cante. L’al­ler­gia cutanea e/o res­pi­ra­to­ria al lat­tice colpisce il 2.9 % degli oper­a­tori san­i­tari ospedalieri ed il 6.2% degli addet­ti alle sale oper­a­to­rie sec­on­do il più ampio stu­dio europeo sul­l’ar­go­men­to (com­p­lessi­va­mente cir­ca il 3 per cen­to dei sogget­ti aller­gi­ci lo è al lattice).Anche per questo alla sig­no­ra era sta­to inibi­ta la fre­quen­tazione, a qualunque tito­lo, degli ambi­en­ti ospedalieri. Quin­di del­la sala par­to. Quin­di il per­en­to­rio con­siglio: niente figli. Un prob­le­ma davvero serio, anche dal pun­to di vista psicologico.E non un prob­le­ma iso­la­to: infat­ti, il lat­tice cos­ti­tu­isce la pri­ma causa di asma pro­fes­sion­ale in Lom­bar­dia. L’atopia, così come la pre­sen­za di sin­to­mi di tipo aller­gi­co per alcu­ni ali­men­ti sono ritenu­ti fat­tori asso­ciati all’al­ler­gia al lat­ice di gom­ma. L’as­so­ci­azione è sta­ta seg­nala­ta con val­ori ele­vati nel caso di talu­ni frut­ti (banana 34%, kiwi 20%, avo­ca­do 25%). In sogget­ti aller­gi­ci al lat­tice sono sta­ti descrit­ti casi di anafi­las­si all’as­sun­zione di ali­men­ti veg­e­tali con­seguen­ti ad aller­gia cro­ci­a­ta col lat­tice di gomma.Per svilup­pare il sin­to­mo del­l’al­ler­gia è di grande impor­tan­za l’en­tità, ma soprat­tut­to la fre­quen­za del­l’e­s­po­sizione. E questo era un ris­chio aggra­vante per la sig­no­ra in ques­tione, tito­lare di un avvi­a­to salone di coif­feur, dove i prodot­ti a base di gom­ma sono d’uso cor­rente qua­si come nelle sale oper­a­to­rie o negli ambu­la­tori sanitari.Per lo stu­dio e la lot­ta a questo par­ti­co­lare tipo di aller­gia in Italia esiste un cen­tro impor­tante, ma è ad Ancona. Ne set­ten­tri­one non c’era nul­la. Finché…Finché è arriva­ta l’Azienda Ospedaliera di Desen­zano, dove oggi esiste il sec­on­do cen­tro lom­bar­do di rifer­i­men­to (l’altro è all’Ospedale Buzzi di ), riconosci­u­to e accred­i­ta­to dal­la . Tut­to è com­in­ci­a­to un anno e mez­zo fa, quan­do la per­spi­ca­cia, la pas­sione e la com­pe­ten­za di alcu­ni oper­a­tori e la disponi­bil­ità del­la Direzione gen­erale si sono “sal­date” ed han­no con­sen­ti­to la real­iz­zazione di una sala oper­a­to­rio cosid­det­ta “latex free”, lib­era cioè da ogni e qual­si­asi com­po­nente, anche min­i­ma, a base di lat­tice di gomma.Il coor­di­na­tore delle sale oper­a­to­rie azien­dali (ricor­diamo che gli ospedali dell’AO di Desen­zano sono sei, su tre Presì­di) Enzo Formisano ha mutu­a­to espe­rien­ze e conoscen­ze per­son­ali da incon­tri e con­veg­ni spe­cial­is­ti­ci; l’anestesista dot­tor Nico­la Petruc­ci, la pneu­molo­ga e respon­s­abile dell’allergologia di Mon­te­croce, dot­tores­sa Antoni­et­ta Mel­chiorre con i rispet­tivi pri­mari, dot­tor Wal­ter Iacov­el­li e dot­tor Francesco Farisé han­no dato input orga­niz­za­ti­vo e real­iz­za­ti­vo, trovan­do piena disponi­bil­ità da parte del diret­tore gen­erale, dot­tor Ange­lo Fos­chi­ni: si ten­ga pre­sente che la real­iz­zazione di una sala oper­a­to­ria lib­era dagli aller­geni del lat­tice cos­ta molto, per la neces­sità di sos­ti­tuire cir­ca set­te­cen­to tra stru­men­ti e arti­coli – dal mag­giore al minore — con altret­tan­ti anallergici.Ma è sta­to fat­to, così che – come ha dimostra­to l’episodio che sti­amo rac­con­tan­do – oggi nel Pre­sidio Ospedaliero di Desen­zano i pazi­en­ti con ques­ta insidiosa aller­gia e che neces­si­tano di inter­ven­to chirur­gi­co pos­sono usufruire di una sala oper­a­to­ria in gra­do di scon­giu­rare com­ple­ta­mente il ris­chio di gravi reazioni anafi­lat­tiche. Tut­ta l’as­sis­ten­za pre-oper­a­to­ria e post-oper­a­to­ria viene garan­ti­ta all’in­ter­no di un per­cor­so “latex-free”, con stan­za di degen­za indi­vid­uale e ad acces­so con­trol­la­to. “Il Servizio – spie­ga lo stes­so sito dell’Azienda Ospedaliera di Desen­zano, all’indirizzo www.aod.it — è offer­to agli uten­ti in ottem­per­an­za alle Linee Gui­da del­la Regione Lom­bar­dia, ed è basato pres­so il Dipar­ti­men­to di Emer­gen­za del­l’Ospedale di Desen­zano, diret­to dal dott. W. Iacov­el­li. Il Servizio di Aller­golo­gia, affer­ente alla U.O. di Pneu­molo­gia, for­nisce tut­ta l’as­sis­ten­za med­ica nec­es­saria allo stu­dio diag­nos­ti­co ed al trat­ta­men­to del­l’al­ler­gia”. Il Servizio viene al momen­to “offer­to per inter­ven­ti in elezione nelle Spe­cial­ità di Orto­pe­dia, Chirur­gia gen­erale, Oste­tri­cia e Gine­colo­gia, ORL e Oculis­ti­ca. In urgen­za, per inter­ven­to di taglio cesareo e chirur­gia minore (es. appen­dicite acu­ta). La tipolo­gia degli inter­ven­ti pos­si­bili è comunque in con­tin­ua espan­sione”. Ed esiste, come dimostra nat­u­ral­mente il caso in ques­tione, la pos­si­bil­ità per le donne gra­vide aller­giche al lat­tice di pot­er essere segui­te durante tut­ta la gravi­dan­za (ecografie, con­trol­li ostetri­ci, amnio­cen­te­si) e fino al par­to, sia esso spon­ta­neo o cesareo. A tut­t’og­gi, sono sta­ti effet­tuati con suc­ces­so numerosi inter­ven­ti chirur­gi­ci su pazi­en­ti che in prece­den­ti occa­sioni ave­vano pre­sen­ta­to gravi reazioni aller­giche fino al coma e all’ar­resto car­dia­co. Per infor­mazioni e per altre neces­sità si pos­sono con­tattare i ref­er­en­ti del prog­et­to: dott. N. Petruc­ci, medico, Aneste­sia-Rian­i­mazione. Tel. 030.9145.338 Coor­di­na­tore Azien­dale Sale Oper­a­to­rie (AFD E. Formisano) Dr.ssa A. Mel­chiorre, respon­s­abile Servizio di Aller­golo­gia. Tel. 030.9145223Blocco oper­a­to­rio (Resp. G. Muraro, IP L. Brunet­ti, D. Colom­bo) Tel. 030.9145.301 dott.ssa D. Bres­ciani, medico, oste­tri­cia-gine­colo­gia. Tel. 030.9145.261

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