È il primo rosso del Veneto a ottenere l’ok del comitato nazionale vini: sul mercato nel 2002

Il superiore vince la battaglia

18/02/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Il , come era nelle aspet­ta­tive, è di fat­to diven­ta­to il pri­mo vino rosso del Vene­to ad avere ottenu­to la docg. Il riconosci­men­to defin­i­ti­vo — dopo l’ok di pro­dut­tori, vini­fi­ca­tori e imbot­tiglia­tori nel cor­so dell’audizione pub­bli­ca del gen­naio scor­so — è arriva­to dal comi­ta­to nazionale vini. Nel­la riu­nione romana di giovedì scor­so c’è sta­ta uni­voc­ità di voto per quan­to con­cerne sia la mod­i­fi­ca del dis­ci­pli­nare di pro­duzione del­la doc, che l’introduzione del­la docg per quan­to riguar­da il Bar­dolino supe­ri­ore. Il riconosci­men­to arri­va dopo cinque anni di sper­i­men­tazione da parte del Con­sorzio tutela e con i pro­dut­tori da tem­po impeg­nati nel prog­et­to di ottimiz­zazione del­la viti­coltura. È sta­to accolto con sod­dis­fazione, anche se non sono man­cati dei dis­tin­guo e questo in par­ti­co­lare per l’inserimento, sep­pure in quan­tità molto con­tenu­ta, di nuove uve per la pro­duzione del Bar­dolino superiore.

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