Il tabacco da fiuto svedese: un’alternativa alle sigarette

02/11/2022 in Attualità
A Italia
Di Redazione

La storia dello snus

Par­ti­amo da un breve cen­no stori­co; la sto­ria del tabac­co da fiu­to risale a più di 500 anni fa, ai tem­pi di Cristo­foro Colom­bo. Men­tre Colom­bo nav­i­ga­va ver­so ovest alla fine del XV sec­o­lo, l’e­quipag­gio incon­trò delle popo­lazioni indi­gene che gli fecero conoscere il tabac­co da fumo e il pre­cur­sore del tabac­co da fiu­to. In segui­to, i mari­nai iniziarono a importare la pianta del tabac­co in Europa. A metà del XVI sec­o­lo in Por­to­gal­lo, i medici com­in­cia­rono a uti­liz­zare il tabac­co per scopi pura­mente med­i­c­i­nali; gra­zie alle sue pro­pri­età veni­va usato per trattare ulcere, her­pes e alcu­ni dis­tur­bi neurologici.

Un ambas­ci­a­tore francese di nome Jean Nicot ha svolto un ruo­lo fon­da­men­tale nel­la dif­fu­sione del tabac­co da fiu­to nel nos­tro con­ti­nente. Il botan­i­co svedese Carl von Lin­né ha persi­no dato il suo nome alla pianta del tabac­co, Nico­tiana tabacum. Quan­do la regi­na francese Kata­ri­na de Medici sof­fri­va di mal di tes­ta croni­ci, Jean Nicot le con­sigliò di smin­uz­zare le foglie di tabac­co e di inalare la pol­vere nel naso. Si dice che la regi­na abbia segui­to la pre­scrizione e che il mal di tes­ta sia scom­par­so. Ques­ta cura mira­colosa rese rap­i­da­mente popo­lare lo snus (questo è il nome orig­i­nale svedese) negli ambi­en­ti del­la corte reale francese. La pri­ma vol­ta che il tabac­co da fiu­to venne nom­i­na­to in Svezia fu nel 1637. Un doc­u­men­to doganale affer­ma che lo snus fu por­ta­to in Svezia da Por­voo, in Fin­lan­dia. Nel 1700, l’u­so del tabac­co da fiu­to divenne un must per gli uomi­ni e le donne del­l’aris­tocrazia. Una lat­ti­na di snus era uno dei beni di un gen­tilu­o­mo raf­fi­na­to nel Set­te­cen­to. Con i sec­oli il con­sumo di questo prodot­to si è dif­fu­so espo­nen­zial­mente, rap­p­re­sen­tan­do un’al­ter­na­ti­va più sana alle sigarette. Molti stu­di han­no infat­ti dimostra­to che lo snus non è respon­s­abile di numerose patolo­gie legate al fumo di sigarette e sigari.

Cos’è e come si usa

Lo snus è un prodot­to a base di tabac­co che si pre­sen­ta sfu­so o chiu­so in sac­chet­ti sim­ili a pic­cole bus­tine da tè. Viene con­suma­to posizio­nan­do la bus­ta o un pizzi­co di prodot­to tra la gen­gi­va e il lab­bro supe­ri­ore per un cer­to peri­o­do di tem­po. A dif­feren­za di altri tabac­chi sen­za fumo, il tabac­co da fiu­to ha un’erogazione e un assor­bi­men­to di nicoti­na rel­a­ti­va­mente ele­vati e liv­el­li molto bassi di sostanze nocive.

Un’al­ter­na­ti­va val­i­da alle sigarette, con un impat­to neg­a­ti­vo minore sul­la salute in gen­erale, soprat­tut­to per quan­to riguar­da i polmoni.

La nicoti­na è un potente sti­molante e quan­do si usa il tabac­co da fiu­to, ques­ta sostan­za viene assor­bi­ta nel flus­so san­guig­no attra­ver­so la mucosa orale e trasferi­ta al cosid­det­to “sis­tema di ricom­pen­sa” del cervel­lo. La mag­gior parte delle per­sone pro­va una sen­sazione di benessere gen­erale, che ha un effet­to sia seda­ti­vo che sti­molante. Se vuoi provare questo tipo di prodot­to ti con­sigliamo di acquistare con­fezioni di marche ben conosciute per quan­to riguar­da la pro­duzione e la ven­di­ta di tabac­co da fiu­to. Pro­va le buste Velo che sono tra le più dif­fuse e apprez­zate in Svezia e in altri pae­si europei. Questo mar­chio garan­tisce la qual­ità del tabac­co da fiu­to che può essere acquis­ta­to con diver­si liv­el­li di con­tenu­to in nicoti­na e numerosi aro­mi per tut­ti i gusti.

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