Oggi e domani degustazioni, gare con cani e molto altro

Il «tartufo estivo» del Garda. Due giorni di profumi e sapori

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Di Luca Delpozzo
SE.ZA.

Al cen­tro sporti­vo di Polpe­nazze week end all’insegna del tartu­fo esti­vo del­la Valte­n­e­si. Oggi pomerig­gio alle 16, il pres­i­dente del­la Asso­ci­azione tart­u­fai bres­ciani Vir­gilio Vez­zo­la illus­tr­erà le carat­ter­is­tiche prin­ci­pali di ques­ta specie, le oper­azioni di pulizia, le tec­niche di con­ser­vazione e di uti­liz­zo di ques­ta preziosa «gem­ma» del­la terra.Verranno inoltre preparati piat­ti dimostra­tivi, tut­ti rig­orosa­mente a base di tartufo,in modo da far emerg­ere le qual­ità organolet­tiche sen­za l’aggiunta di creme o oli aromatizzanti.Il pro­gram­ma, nel det­taglio, prevede una serie di momen­ti inter­es­san­ti. Alle 18 si ter­rà una gara dimostra­ti­vo di ricer­ca del tartu­fo con i cani adde­strati; seguirà la pre­mi­azione dei migliori ani­mali. Dalle 19 alle 23, invece, spazio alle degustazioni.LA rasseg­na pros­egue anche domani. Alle 10 ci sarà la pre­sen­tazione uffi­ciale del­la man­i­fes­tazione, quin­di il salu­to delle autorità. Alle 11 Vez­zo­la par­lerà del­la situ­azione attuale, del­la quan­tità trova­ta in Valte­n­e­si e nelle altre zone, delle prospet­tive future. A mez­zo­giorno l’aperitivo. Pran­zo alle 12.40. Cena dalle 19 alle 23 (ma si con­siglia la prenotazione).Il tartuf«o esti­vo o «scor­zone» tal­vol­ta rag­giunge dimen­sioni notevoli, ed è molto sim­i­le a quel­lo nero. La super­fi­cie ester­na si pre­sen­ta con ver­ruche pirami­dali di col­ore bruno. Ha un odore aro­mati­co inten­so. Al taglio, la gle­ba tende ad un gial­lo scuro.Cresce sia in ter­reni sab­biosi che argillosi, nei boschi di lat­i­foglie ma anche nelle pinete. E’ molto apprez­za­to, e uti­liz­za­to per la pro­duzione di insac­cati e salse. Il peri­o­do di rac­col­ta ide­ale è nel peri­oo­do che va da mag­gio a dicem­bre.

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