Bendinelli critico sull’opera giudicata troppo piccola e poco utilizzabile; non convince nemmeno il parco. L’ex sindaco ribatte «Però l’avete finito...»

Il teatro all’aperto nasce già bocciato

19/07/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Da lon­tano sem­bra un’astronave che si staglia con­tro il verde del par­co del pala­con­gres­si. Un tron­co di cono in cemen­to arma­to cop­er­to da las­tre di mar­mo bian­co: è il teatro all’aperto volu­to dal­la pas­sa­ta ammin­is­trazione. Adesso l’opera è fini­ta. La grad­i­na­ta dà ver­so il lago, una piaz­zo­la sen­za fon­dale è des­ti­na­ta a ospitare gli artisti. L’opera ha già fat­to molto dis­cutere in paese e con­tin­ua a sus­citare pareri asso­lu­ta­mente con­trastan­ti. «Il teatro l’abbiamo por­ta­to a ter­mine nel più breve tem­po pos­si­bile, pur non con­div­i­den­do la scelta fat­ta dal­la pas­sa­ta ammin­is­trazione», dice il sin­da­co Davide Bendinel­li. Ed è pro­prio per ques­ta man­can­za di unità d’intenti coi pre­de­ces­sori che non ci sarà inau­gu­razione uffi­ciale dell’opera, che res­ta così in atte­sa di giudizio. «La fun­zion­al­ità del teatro all’aperto», aggiunge Bendinel­li, «res­ta tut­ta da val­utare, e comunque non abbi­amo mai con­di­vi­so l’idea di real­iz­zar­lo sac­ri­f­i­can­do una porzione di verde e dis­tur­ban­do il cono visi­vo degli alberghi che sor­gono alle spalle di ques­ta struttura».