Ieri a Villa Mazzucchelli le premiazioni del concorso riservato alle scuole. Idee per percorsi tematici: vince l’istituto «Falcone» di Palazzolo

Il territorio «salvato» dai ragazzi

28/05/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Ieri nel­la splen­di­da cor­nice di a Ciliv­erghe di Maz­zano, si è svol­ta la pre­mi­azione finale del con­cor­so pub­bli­co sul pae­sag­gio bres­ciano, indet­to dal­la Provin­cia di Bres­cia e riv­olto a tutte le scuole del ter­ri­to­rio. Le clas­si dove­vano elab­o­rare un per­cor­so tem­ati­co sul con­testo ambi­en­tale esistente, sen­za lim­i­ti di fan­ta­sia: le com­po­sizioni pote­vano essere svilup­pate su qual­si­asi sup­por­to (scrit­ti, dis­eg­ni, cd, dvd, e in gen­erale uti­liz­zan­do il for­ma­to ritenu­to più ido­neo), per fornire «idee gio­vani». Indica­ti­vo al propos­i­to il pun­to di vista di Francesco Maz­zoli, pre­sente alla pre­mi­azione in qual­ità di asses­sore per la Pub­bli­ca Istruzione del­la Provin­cia, che ha par­la­to del­la neces­sità di instau­rare un sal­do e duraturo rap­por­to tra le realtà sco­las­tiche e le isti­tuzioni bres­ciane in mate­ria di rispet­to del ter­ri­to­rio e di val­oriz­zazione dei siti di inter­esse ambi­en­tale e stori­co-artis­ti­co pre­sen­ti. Del­lo stes­so avvi­so anche gli altri espo­nen­ti del­la Provin­cia e del Csa pre­sen­ti a Maz­zano, l’assessore per la tutela del ter­ri­to­rio Mas­si­mo Gelmi­ni, che ha pos­to l’attenzione sull’aspetto di aus­pi­ca­ta eco-com­pat­i­bil­ità che deve ispi­rare l’azione delle indus­trie che oper­a­no e sfrut­tano le risorse nat­u­rali, l’assessore per l’ambiente Aris­tide Peli e il pro­fes­sor Giuseppe Colos­so, respon­s­abile del Csa di Bres­cia. La rispos­ta da parte degli isti­tu­ti del­la provin­cia è sta­ta molto forte, e nel piaz­za­le del­la vil­la era­no pre­sen­ti, tra del­e­gati, sco­laresche e diri­gen­ti, 16 clas­si prove­ni­en­ti da ogni ango­lo del ter­ri­to­rio. Le clas­si pre­mi­ate sono, per le ele­men­tari: le sec­onde del­la pri­maria di Cologne ex aequo con le clas­si quarte del­la pri­maria di Mon­tichiari al ter­zo pos­to, la 3ª E e la 3ª F ex aequo con la 2ª E e la 2ª F, tutte di Roè Vol­ciano, al sec­on­do pos­to, e l’Istituto com­pren­si­vo di Esine al pri­mo pos­to (seg­nalazione per la 4ª A e la 4ª B del­la scuo­la pri­maria di Ome, la 1ª A e la 1ª B del­la scuo­la «Turla» di Chiari e per le clas­si 5ª A, 5ª B, 5ª E e 4ª E dell’Istituto com­pren­si­vo «Cor­na Pel­le­gri­ni» di Pisogne). Per le medie la 1ª F del­la scuo­la «La Pira» di Sarez­zo a pari mer­i­to con la 1ª A del­la «G. Mar­coni» di Gargnano al ter­zo pos­to, la 3ª D e la 3ª E del­la scuo­la media di Mon­ti­cel­li Brusati al sec­on­do pos­to, e le clas­si 2ª D e 2ª E del­la sezione «M.L.King» del­la scuo­la «Dalè» di Roc­cafran­ca al pri­mo pos­to. Per le supe­ri­ori i pre­mi sono andati alla 4ª G del Liceo Artis­ti­co di Bres­cia ex aequo con la 4ª e la 5ª del Nuo­vo Isti­tu­to d’arte «Car­avag­gio» di Bres­cia al ter­zo pos­to, alla 4ª A dell’Abba-Ballini di Bres­cia al sec­on­do pos­to e all’Istituto Pro­fes­sion­ale «Fal­cone» di Palaz­zo­lo al pri­mo pos­to. Per ogni cat­e­go­ria i pre­mi era­no di 4000 euro per i pri­mi, 2500 euro per i sec­on­di e 1500 euro per i terzi, ero­gati in for­ma di con­trib­u­to alle direzioni didattiche

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