Sabato a largo Pisanello primi passi verso il gemellaggio

Il Tirolo viaggia in mongolfiera e porta Innsbruck sul lungolago

27/07/2001 in Avvenimenti
Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
a.p.

Si tor­na a par­lare di gemel­lag­gi. Men­tre sem­bra asso­pi­to il feel­ing con il cen­tro bavarese di Beil­ngries, ecco che fa capoli­no una nuo­va, pres­ti­giosa ipote­si di part­ner­ship: quel­la con Inns­bruck, la cap­i­tale del Tiro­lo aus­tri­a­co, 120 mila abi­tan­ti. Ed è un’idea che sem­bra pog­gia­re su basi con­crete, al pun­to che gli ammin­is­tra­tori del­la cit­tà tirolese saran­no a Gar­da saba­to 28 luglio. «È vero: sti­amo lavo­ran­do a una col­lab­o­razione con Inns­bruck», con­fer­ma il sin­da­co Davide Bendinel­li. «Si trat­ta di una part­ner­ship che vor­rem­mo colti­vare», con­tin­ua il pri­mo cit­tadi­no, «come una scelta strate­gi­ca per il nos­tro tur­is­mo. Inns­bruck è sull’asse viaria prin­ci­pale dei flus­si tur­is­ti­ci diret­ti in Italia. È molto vic­i­na a Gar­da in ter­mi­ni di ricettiv­ità: pur essendo una cit­tad­i­na di dimen­sioni ben mag­giori del­la nos­tra, con­ta cir­ca un mil­ione e sei­cen­tomi­la pre­sen­ze annue, men­tre Gar­da ne fa un mil­ione e due­cen­tomi­la. In più ha un’offerta com­ple­mentare alla nos­tra. Pen­si­amo che Gar­da pos­sa dare tan­to ad Inns­bruck, ma che altret­tan­to ques­ta bel­la local­ità aus­tri­a­ca pos­sa offrire a noi». Il prossi­mo 28 luglio, si dice­va, una del­egazione del capolu­o­go tirolese sarà a Gar­da. Ver­rà aper­to uno spazio pro­mozionale sul lun­go­la­go, in largo Pisanel­lo; a seg­nalar­lo sarà una grande mon­golfiera. Ver­ran­no offer­ti assag­gi di aus­triaci e ver­rà suona­ta musi­ca tradizionale del Tiro­lo. Inter­ver­ran­no il sin­da­co e altre autorità del­la cit­tà aus­tri­a­ca. Insieme a loro anche Rudi Fed­er­spiel, il con­sigliere comu­nale al quale si devono i con­tat­ti in cor­so. Fed­er­spiel ha una casa nei pres­si di Valeg­gio sul Min­cio e conosce dunque molto bene il Gar­da. Era pre­sente un paio di mesi fa all’incontro svoltosi fra il comune aus­tri­a­co e l’amministrazione provin­ciale di Verona, nel cui ambito Davide Bendinel­li, com’è noto, rico­pre la car­i­ca di asses­sore al tur­is­mo. In quell’occasione è nata anche un’ipotesi di part­ner­ship con Gar­da. Allo stu­dio c’è già una pri­ma fase del­la mar­cia d’avvicinamento fra Inns­bruck e Gar­da: in dicem­bre gli ammin­is­tra­tori tirole­si ospit­er­an­no i col­leghi di Gar­da, che ter­ran­no una con­feren­za stam­pa di pre­sen­tazione dell’offerta tur­is­ti­ca lacus­tre. E chissà che qual­cosa non pos­sa sor­tire anche in vista delle man­i­fes­tazioni per il prossi­mo tra gli olivi. Men­tre cresce l’ipotesi di un aus­trog­a­rde­sano, sem­bra­no invece esser­si un po’ raf­fred­dati i con­tat­ti con la cit­tad­i­na bavarese di Beil­ngries. A lan­cia­re quest’ipotesi di un gemel­lag­gio era sta­ta la pas­sa­ta ammin­is­trazione gui­da­ta da Gior­gio Comenci­ni. Vi furono vis­ite rec­i­proche e promesse di col­lab­o­razione. «Per il momen­to», dice al propos­i­to Bendinel­li, «ques­ta pos­si­bil­ità di gemel­lag­gio è in sospe­so, anche se non pos­so esclud­ere che dia qualche frut­to in futuro. Ci sono local­ità tur­is­tiche che han­no instau­ra­to gemel­lag­gi con più di una realtà estera, e quin­di nul­la esclude che pos­si­amo mat­u­rare anche la scelta bavarese. Dovre­mo fare le nos­tre val­u­tazioni, anche se in questo momen­to la pri­or­ità è riv­ol­ta ad Innsbruck».

Parole chiave: -