Ieri è stato abbattuto l’ultimo diaframma di roccia tra le due gallerie a nord e a sud di Forbisicle

Il tunnel di Tignaleè già una realtà

31/05/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

E’ sta­ta abbat­tuta ieri, poco dopo mez­zo­giorno, l’ul­ti­ma bar­ri­era che divide­va il trat­to nord e quel­lo sud del­la nuo­va gal­le­ria di For­bisi­cle, in ter­ri­to­rio di Tignale.L’ULTIMO diafram­ma di roc­cia ave­va ormai uno spes­sore di solo quat­tro metri. La nuo­va gal­le­ria sarà tran­sitabile sola­mente fra un anno, anche se, nel set­tore sud, è già inizia­ta da tem­po l’opera di rivestimento.Il nuo­vo tun­nel è sca­v­a­to nel­la roc­cia sot­to lo sper­one di Tig­nale per una lunghez­za di 531 metri, cui si aggiunger­an­no i due imboc­chi, uno dei quali (quel­lo a nord) andrà a col­le­gare la nuo­va gal­le­ria con quel­la l’e­sistente, che corre alle spalle di Cam­pi­one di Tremo­sine. In questo modo si avrà, ad opera ulti­ma­ta, un tun­nel del­la lunghez­za com­p­lessi­va di 3.253 metri, come ha con­fer­ma­to ieri il capo com­par­ti­men­to del­l’Anas, Clau­dio de Lorenzo.TRA I LAVORI da met­tere a pun­to in futuro ci saran­no le «fine­s­tra­ture» nei trat­ti di gal­le­ria arti­fi­ciale, che ver­ran­no provvisti di ampie aper­ture ad arco, con lunghez­za ed altez­za mas­si­ma di quat­tro metri. Una scelta, ques­ta, lega­ta sia ad aspet­ti fun­zion­ali (illu­mi­nazione e ven­ti­lazione nat­u­rale) che «per richia­mare una tipolo­gia di gal­le­ria dif­fusa lun­go l’in­tera Garde­sana nei trat­ti panoram­i­ci a fian­co del lago».La nuo­va gal­le­ria ha un cos­to di oltre ven­ti mil­ioni e mez­zo di euro e, in segui­to alle istanze dei Comu­ni altog­a­rde­sani che han­no chiesto che venisse las­ci­a­to libero tran­si­to al traf­fi­co (fun­ziona sola­mente un semaforo per il sen­so uni­co alter­na­to) l’Anas «sta pre­dispo­nen­do una per­izia di vari­ante tec­ni­ca per mod­i­fi­care la tipolo­gia costrut­ti­va delle gal­lerie artificiali».Al «bot­to» di ieri, che abbat­ten­do l’ultimo diafram­ma ha di fat­to col­le­ga­to il trat­to nord con quel­lo sud del­la nuo­va gal­le­ria, sul­la quale si lavor­erà anco­ra per 12 mesi, era­no pre­sen­ti anche il pres­i­dente dell’Amministrazione provin­ciale di Bres­cia, Alber­to Cav­al­li, l’assessore ai Lavori pub­bli­ci in Bro­let­to, , il pres­i­dente del­la Comu­nità Mon­tana, Bruno Faus­ti­ni, oltre al vicesin­da­co di Tig­nale, Lui­gi Bertol­di ed all’asses­sore di Tig­nale Maria Luisa Andreis.SECONDO l’assessore ai Lavori pub­bli­ci dell’Amministrazione provin­ciale Mau­ro Paroli­ni «ques­ta aper­tu­ra rap­p­re­sen­ta un pas­sag­gio sim­bol­i­co e il nos­tro pen­siero va già alla mes­sa in sicurez­za del­la parte restante del­la Garde­sana, a par­tire dal trat­to a nord di Limone, fino al con­fine trentino».«C’è un accor­do con l’Anas e la Comu­nità Mon­tana — ha ricorda­to Paroli­ni — per la stesura del prog­et­to del­la parte a nord del­la 45 bis, in modo che i lavori pos­sano iniziare pri­ma del 2010. Se guardiamo all’ di , non pos­si­amo las­cia­re che sia sola­mente un even­to milanese, ed il deve entrare in ques­ta par­ti­ta, vis­to che i tur­isti che scel­go­no il Gar­da rap­p­re­sen­tano un numero sim­i­le a quel­lo che sceglie per le sue vacanze le spi­agge del­la Sardegna».PER FAUSTINI «a dis­tan­za di 8 anni, pos­si­amo dire di trovar­ci di fronte alla pri­ma real­iz­zazione conc­re­ta. C’è sod­dis­fazione sia per questo risul­ta­to che per le prospet­tive favorevoli per l’in­ter­ven­to a nord di Limone».Bertoldi e Andreis han­no mes­so a fuo­co l’im­por­tan­za del futuro del­l’at­tuale chilometro di Garde­sana che ver­rà dismes­so: «Tig­nale parteciperà al prog­et­to di recu­pero e riu­ti­liz­zo, offren­do prospet­tive ai tur­isti ed ai res­i­den­ti che scel­go­no il trekking, la bici o vogliono accedere al lago».

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