Sei mesi dopo la frana il Capo dello Stato potrà inaugurare 900 metri di mirabile scavo

Il tunnel, fiore all’occhiello per l’autonomia provinciale

07/07/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Il 22 dicem­bre cade sul­la Occi­den­tale l’ul­ti­ma frana d’u­na lun­ga serie. Due giorni dopo Del­lai, sen­ti­ti i suoi tec­ni­ci e val­u­tate le per­izie che con­dan­nano a morte il pri­mo trat­to «indifendibile» del­la vec­chia Occi­den­tale, pun­ta decisa­mente sul tun­nel soll­e­van­do un mare di pre­oc­cu­pazioni in quan­ti (limone­si in pri­ma lin­ea) temono due anni di chiusura. Il 7 feb­braio il pres­i­dente fir­ma il prog­et­to, negli otto giorni suc­ces­sivi la provin­cia indi­vid­ua a trat­ta­ti­va pri­va­ta, per impe­riosa urgen­za, nel­l’im­pre­sa Colli­ni-Oberosler l’ese­cu­tore dei lavori. La pri­ma mina scop­pia il 5 mar­zo, l’ul­ti­ma il 15 giug­no. Nelle tre set­ti­mane suc­ces­sive sono sta­ti real­iz­za­ti ai due lati del­la car­reg­gia­ta i mar­ci­apie­di alti una quar­an­ti­na di cen­timetri sul­la sede stradale che nescon­dono al loro inter­no fas­ci di cavi, elet­tric­ità, tele­fono, sis­te­mi di con­trol­lo, di allarme e di ven­ti­lazione del tun­nel. Nelle stesse tre set­ti­mane sono sta­ti mon­tati i ven­ti­la­tori ed i sen­sori per captare even­tu­ali movi­men­ti del­la roc­cia. L’as­fal­tatu­ra è fini­ta nel tar­do pomerig­gio di ieri: a mez­zo­giorno man­ca­vano anco­ra una set­tan­ti­na di metri di man­to. La vol­ta è cop­er­ta provvi­so­ri­a­mente d’un rives­ti­men­to par­ti­co­lare: indurisce molto rap­i­da­mente ma non dura in eter­no. Per­fet­to per un’­opera che ver­rà com­ple­ta­ta nel prossi­mo autun­no quan­do, pas­sa­ta la pres­sione dei tur­isti, si potrà ripren­dere in mano per le fini­ture (fra cui due altre finestre, lunghe cir­ca 150 metri l’u­na, fra la nuo­va stra­da e la vec­chia all’ester­no sul lago). Un’­opera così, fini­ta in quat­tro mesi sen­za un inci­dente, ha già mer­i­ta­to le con­grat­u­lazioni del pres­i­dente Del­lai che l’ha esi­bi­ta come uno dei fiori all’oc­chiel­lo d’u­na autono­mia provin­ciale ben capace di affrontare e risol­vere prob­le­mi. Le stesse con­grat­u­lazioni ver­ran­no domani dal pres­i­dente Ciampi quan­do taglierà il nas­tro all’im­boc­co del tunnel.