Bilancio stagionale positivo, ma le prospettive sono preoccupanti

Il turismo salvatodagli stranieri

13/10/2007 in Turismo
Di Luca Delpozzo

Bilan­cio pos­i­ti­vo per la sta­gione tur­is­ti­ca 2007 anche se non man­cano le pre­oc­cu­pazioni. «Arrivi e pre­sen­ze sono sta­bili e non ci sono state fles­sioni», spie­ga il pres­i­dente dell’associazione alber­ga­tori di San Zeno, Cor­ra­do Bonet­ti. «Sono sta­bili gra­zie alla pre­sen­za di grup­pi stranieri orga­niz­za­ti dalle agen­zie viag­gi. Questo è pos­i­ti­vo, man­ca però gran parte del­la vec­chia clien­tela sta­bile di San Zeno, com­pos­ta sopratut­to da ital­iani che non ven­gono più», sot­to­lin­ea con ram­mari­co Bonetti.«Non ven­gono più per tante ragioni: non c’è offer­ta suf­fi­ciente, nonos­tante l’adeguamento degli alberghi che ha com­por­ta­to grossi sforzi eco­nomi­ci. Ci sono offerte low-cost in tut­to il mon­do, dif­fi­coltà eco­nomiche e in par­ti­co­lare sono cresciute in modo con­sid­erev­ole le sec­onde case, quin­di alcu­ni vec­chi cli­en­ti han­no com­per­a­to la casa e altri van­no in affit­to». «Siamo», ammette, «pre­oc­cu­pati del­la situ­azione: se non ci fos­sero i pac­chet­ti delle agen­zie, San Zeno sarebbe in grosse dif­fi­coltà. In parte è anche col­pa nos­tra che abbi­amo investi­to soprat­tut­to nelle attiv­ità e poco nel­la pub­blic­ità, purtrop­po però le risorse sono quelle che sono. Gli alberghi di Pra­da sono quel­li che han­no sof­fer­to di più quest’anno».«Siamo pre­oc­cu­pati anche», sot­to­lin­ea l’albergatore, «per le attiv­ità com­mer­ciali, che non si svilup­pano per­chè han­no lavoro per 40 giorni all’anno e poi i cli­en­ti si riducono ai res­i­den­ti. Sod­dis­fazione invece per il recu­pero delle con­trade e il pro­gram­ma esti­vo di man­i­fes­tazioni real­iz­za­ti dall’amministrazione. Da anni chiedi­amo sia isti­tu­ito un asses­sore al tur­is­mo, anche se il sin­da­co si adopera moltissi­mo: ma sarebbe nec­es­sario un rifer­i­men­to isti­tuzionale specifico.Anche la ria­per­tu­ra degli impianti di risali­ta sul Bal­do ha por­ta­to pre­sen­ze, sebbene gior­naliere e legate molto al tem­po metere­o­logi­co». In con­clu­sione, com­men­ta Bonet­ti, «nonos­tante gli sforzi, non cresce la doman­da tur­is­ti­ca, che invece è un bel pos­to e strate­gi­co per la mon­tagna ed al lago. Bisogna quin­di pen­sare ad azioni di rilan­cio, legate all’ambiente, come even­ti sportivi con passeg­giate, corse e bici­clet­ta; sfruttare meglio il fenom­e­no Chie­vo, coin­vol­gen­do spon­sor ed even­ti media. Da sis­temare anche il par­co giochi, ormai data­to, vis­to che il tur­is­mo sta­bile è carat­ter­iz­za­to da anziani e famiglie. Col verde che c’è si potreb­bero creare luoghi attrez­za­ti per il relax di adul­ti e bambini».Gli alberghi, in paese, sono 21, di cui 16 a San Zeno e 5 a Pra­da. Gli appar­ta­men­ti in affit­to sono una set­tan­ti­na e numerosi anche gli affit­ta­camere. I posti let­to in alber­go sono 1361. A vis­itare l’ufficio tur­is­ti­co, al 30 set­tem­bre, sono state 3.437 per­sone: 2.368 ital­iani e 1.106 stranieri. A luglio 2007 nell’alberghiero gli arrivi era­no 30.331 e le pre­sen­ze 86.692.[FIRMA]

Annamaria Schiano

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