Poco meno di cinquemila abitanti e 450 stranieri, è uno degli angoli più suggestivi della provincia

Il turismo, una vocazione

16/11/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
F.AP.

Un luo­go anti­co, un in una posizione splen­di­da minac­cia­to dal­lo spet­tro del­la spec­u­lazione edilizia.Fin dal­la preis­to­ria, vista la felice posizione, l’uo­mo ha abi­ta­to l’area che oggi rien­tra nel comune di Maner­ba del Gar­da (chissà se era­no tut­ti natur­isti?). Gli inse­di­a­men­ti, risalen­ti al peri­o­do mesoliti­co, si man­ten­nero sen­za soluzioni di con­ti­nu­ità durante tut­to il neoliti­co, fino alle età del bron­zo e del ferro.RISALGONO al pri­mo sec­o­lo a.C. i pri­mi seg­ni del­la pre­sen­za romana sul ter­ri­to­rio dove ven­nero costru­ite numerose ville. Dal bas­so medio­e­vo, la sto­ria di Maner­ba si lega alle vicende del­la Roc­ca (capos­al­do difen­si­vo di ques­ta parte di lago). La doc­u­men­tazione stor­i­ca ricor­da come la Roc­ca sia sta­ta più volte con­te­sa tra Guelfi e Ghi­belli­ni, Bres­ciani e Veronesi.La Roc­ca rimase in uso sino al 1574 quan­do, ormai abban­do­na­ta e divenu­ta rifu­gio di bande di mal­fat­tori, venne dis­trut­ta dal provved­i­tore vene­to Gia­co­mo Soran­zo «per cagione di cer­ti ban­di­ti Verone­si che se l’havevano appro­pri­a­ta con dan­no di tut­to il Lago» si legge nelle cronache del tem­po. Il dominio vene­to durò inin­ter­rot­ta­mente fino al 1796 (anno del­la cam­pagna napoleon­i­ca in ltalia). Cadu­to l’as­tro di Napoleone, Maner­ba del Gar­da venne incor­po­ra­ta all’im­pero Aus­tro-Ungari­co fino alla defin­i­ti­va lib­er­azione con­quis­ta­ta sui campi di battaglia di S. Mar­ti­no e Solferino.OGGI MANERBA è un paese a forte vocazione tur­is­ti­ca, anche se pare che la vocazione più dif­fusa riguar­di prin­ci­pal­mente il cam­po dell’edilizia. Attorno alla Roc­ca sorge il Par­co Nat­u­rale Arche­o­logi­co del­la Roc­ca-Sas­so che occu­pa un’area di cir­ca 900.000 mq che com­prende l’area del­la Roc­ca e la fas­cia costiera sot­tostante fra le local­ità di Dusano e di Pisen­ze. La val­oriz­zazione di tut­ta la zona, gra­zie alle indagi­ni arche­o­logiche e al restau­ro con­ser­v­a­ti­vo delle strut­ture medievali del­la Roc­ca, ha per­me­s­so la definizione di un per­cor­so tur­is­ti­co attrez­za­to di notev­ole inter­esse arche­o­logi­co e pae­sag­gis­ti­co. Dall’area del castel­lo è pos­si­bile osser­vare il lago e tut­to il ter­ri­to­rio des­ti­na­to, in parte a par­co nat­u­ral­is­ti­co e per il resto vit­ti­ma di dis­cusse oper­azioni edilizie.Oggi Maner­ba con­ta qua­si 5 mila abi­tan­ti (451 stranieri). Sul ter­ri­to­rio sono pre­sen­ti 5 sportel­li ban­cari, il red­di­to rel­a­ti­vo al 2007 per abi­tante si aggi­ra attorno ai 12.700 euro (25.204 euro per famiglia). Il cos­to di una casa (nuo­va) al mq è com­pre­so tra 2.100 e 3.100 euro (per i capan­noni si va da 650 a 820 euro al mq)IN CONCLUSIONE, un esem­pio di quan­to pos­sano dif­ferire la percezione del­la sicurez­za e l’analisi dei dati sta­tis­ti­ci dif­fusa dagli stu­diosi. Il voto medio dato dai cit­ta­di­ni di Maner­ba all’impegno dell’amministrazione con­tro i cri­m­i­ni è decisa­mente buono (si aggi­ra tra il 7 e l’8). L’indice dei reati con­tro il pat­ri­mo­nio (ripor­ta­to nel sag­gio la «Leones­sa che uccide») toc­ca invece quo­ta 3,23 (con­tro una media lom­bar­da fer­ma allo 0,47), forse la più alta tra i pae­si toc­cati da Camper di Bres­ciaog­gi fino ad ora e una delle più alte reg­is­trate in Lom­bar­dia nei pae­si sot­to i cinquemi­la abi­tan­ti.

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