L’assessore Diego Beda punta sull’enogastronomia

«Il turista del futuro?Si prende per la gola»

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Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

È l’enogastronomia la nuo­va fron­tiera del tur­is­mo a Desen­zano. Ne è con­vin­to l’assessore comu­nale al Tur­is­mo e Attiv­ità pro­dut­tive Diego Beda che sta lavo­ran­do insieme ad alber­ga­tori, com­mer­cianti e asso­ci­azioni per pro­muo­vere i del Gar­da e dell’entroterra.Si è con­clu­so nei giorni scor­si il fes­ti­val Prom­e­nade, un prog­et­to pilota in cui si è coni­u­ga­ta la musi­ca clas­si­ca con la degus­tazione nelle aziende agri­cole dell’entroterra garde­sano. Tre appun­ta­men­ti nelle can­tine Proven­za, Olivi­ni e Milan Bor­dignon per avvic­inare i tur­isti alla pro­duzione di eccel­len­za del ter­ri­to­rio. Nel cor­so delle ser­ate gli ospi­ti, per la mag­gior parte stranieri, han­no potu­to ascoltare un con­cer­to a cura dell’Accademia dei Sinestesi­ci degu­s­tan­do i piat­ti e i vini del­la tradizione garde­sana. «Occorre svilup­pare una nuo­va for­ma di tur­is­mo — spie­ga l’assessore Beda — già in altre zone d’Italia come la Toscana e la Fran­ci­a­cor­ta l’enogastronomia ha atti­ra­to molte per­sone gra­zie ai prodot­ti tipi­ci che nel­la nos­tra zona di cer­to non man­cano. Per rag­giun­gere questo tra­guar­do occorre fare squadra non solo con le asso­ci­azioni ma anche con i sin­goli pro­dut­tori e tutte le aziende agri­cole. In questo modo potremo far conoscere anche il nos­tro entroter­ra, ric­co di bellezze pae­sag­gis­tiche, storiche, cul­tur­ali e, soprat­tut­to, enogastronomiche».Le spese dell’iniziativa, orga­niz­za­ta in col­lab­o­razione con Hotel Pro­mo­tion, sono state sostenute dal Comune di Desen­zano men­tre i prodot­ti sono sta­ti offer­ti dalle stesse can­tine. Nel cor­so delle ser­ate han­no parte­ci­pa­to 150 per­sone, per lo più stranieri, ospi­ti in quei giorni negli alberghi del­la local­ità garde­sana. Ma già si pen­sa al prossi­mo anno. Nell’estate 2009 il prog­et­to coin­vol­gerà Stra­da dei vini e dei sapori del Gar­da e sarà riv­olto anche ai res­i­den­ti. «Si trat­ta di un prog­et­to in cui cre­di­amo molto — aggiunge l’assessore — già con l’edizione di quest’anno abbi­amo ottenu­to un dis­cre­to suc­ces­so, ora occorre esten­dere l’iniziativa anche ad altre realtà. Per­ché la vacan­za a Desen­zano non è solo lago e cen­tro stori­co. È anche , gas­trono­mia dei nos­tri pro­dut­tori, il tut­to accom­pa­g­na­to dagli splen­di­di paesaggi».

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