Ruggero Morghen a caccia di opinioni dei turisti sui siti Internet. Alcune sono vere coccole

«Il vento di Riva si porta via lo stress»

01/12/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Alto Lago

Ciao.com è un sito d’opin­ioni che pre­sen­ta varie ver­sioni nazion­ali. C’è infat­ti in Italia, Fran­cia, Ger­ma­nia, Spagna e Gran Bre­tagna. Lo ha con­sul­ta­to Rug­gero Morghen (bib­liote­cario e scrit­tore rivano) per tastare il pol­so dei tur­isti — in par­ti­co­lare dei gio­vani — riguar­do all’of­fer­ta gardesana.«Scopriamo così — spie­ga Morghen — che nel sito francese e in quel­lo spag­no­lo il Gar­da non ha un’ev­i­den­za autono­ma, in quel­lo inglese invece sì. Nel­la sezione “viag­gi” del sito tedesco, il Bena­co e i suoi din­torni sono pro­posti con evi­den­za pari solo a Roma. I cen­tri garde­sani “sug­ger­i­ti” sono: , Desen­zano, Gar­da, Limone, Mal­ce­sine, Tor­ri del Bena­co, Tremo­sine e Madereno-Toscolano (sic). Riva non c’è.Quanto a Ciao Italia, le des­ti­nazioni nazion­ali pre­sen­tano un’ar­ti­co­lazione regionale, per cui se cer­chi il Gar­da devi fare il soli­to slalom tra Vene­to, Lom­bar­dia e Trenti­no. Sul sito www.it.ciao.com, poi, il Bena­co non ha alcu­na par­ti­co­lare evi­den­za nep­pure tra le des­ti­nazioni tren­tine: per trovare qual­cosa bisogna spul­cia­re tra 62 opinioni.Ecco, per com­in­cia­re, quel­la di Zago Zago, che vede Riva come“un pit­toresco paesino”, ma una set­ti­mana non bas­ta per goder­se­lo tut­to. Riva — aggiunge gian­lu­can­isi — è carinis­si­ma in mag­gio. Ma atti­ra anche il lago di Ten­no “dalle acque turch­esi” (bina10), men­tre Medulin (altro pseudon­imo, altro nick­name) offre una drit­ta per chi pas­sa le vacanze sul­la parte Trenti­na del : l’Altissi­mo e le escur­sioni. Ciaofil­ip­po è venu­to a Riva ad agos­to col­la moglie, dopo esser­ci sta­to da sur­fista. Lei, poi, era curiosa dei trascor­si sportivi (forse non solo) del mar­i­to. Per la scelta del­l’al­ber­go han­no usato inter­net. Carat­ter­is­tiche del­la strut­tura prescelta e prez­zo, a dire il vero, non cor­rispon­der­an­no (!), ma l’es­pe­rien­za risul­terà comunque pos­i­ti­va. Con qualche inter­es­sante notazione: “Per man­gia­re i locali più rus­ti­ci sono i più cari”. Riva è pre­sente anche nel­la serie City guide Italia. Qui incon­tri­amo l’opin­ione di deca, un lig­ure: Riva ha carat­ter­is­tiche urbane piut­tosto etero­ge­nee, il cen­tro stori­co ric­co di locali, negozi, di spazi vivibili.“Assieme a Lazise, Sirmione e Salò, è una delle per­le del Gar­da che bisogna vis­itare”. Una specie di Mec­ca laica, insom­ma, ma sen­za pretese di esclu­siv­ità. Sam­my 1977 ripro­pone l’im­mag­ine del­la per­la, “bel­la in ogni sta­gione”. Riva è “stu­pen­da e friz­zante in estate, rilas­sante e tran­quil­la durante l’in­ver­no”. La spi­ag­gia si sno­da da un por­to all’al­tro ed offre momen­ti molto roman­ti­ci. Cam­minare sul lun­go­la­go d’in­ver­no, poi, aiu­ta a “las­cia­re nel ven­to di Riva una buona parte del vostro stress”. Parole che potreb­bero essere con­tenute in qual­si­asi opus­co­lo pro­mozionale ma che dette da un tur­ista suo­nano alquan­to più sapor­ite e vere.

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