Con una cerimonia intensa e commovente il vescovo di Verona, padre Flavio Roberto Carraro, ha officiato la dedicazione e consacrazione della chiesa del Beato Andrea.

Il vescovo Carraro consacra nuova chiesa

Di Luca Delpozzo

Con una cerimonia intensa e commovente il vescovo di Verona, padre Flavio Roberto Carraro, ha officiato la dedicazione e consacrazione della chiesa del Beato Andrea.La comunità della più giovane delle parrocchie arilicensi si è riunita per il solenne momento; reso ancora più significativo perché il 2000, anno del Giubileo, coincide con il venticinquesimo anno della costituzione della stessa parrocchia.Don Tarcisio Soldà ha sottolineato che la consacrazione ha portato “al compimento di un’opera iniziata dodici anni fa. La dedizione, la volontà e la passione da parte di un popolo hanno reso possibile l’edificazione di questo tempio che oggi viene solennemente dedicato al culto di Dio”.Padre Carraro ha portato da Verona il calice dono di Roma per questa occasione, mentre dalla parrocchia di San Martino sono arrivati le ampolline e il turibolo. Celebrando il rito insieme aiparroci di Peschiera e con loro anche i predecessori di don Tarcisio, il vescovo ha accompagnato i diversi momenti della consacrazione ricordando alla comunità il valore dell’altare “legame fra cielo e terra”.”Questa chiesa è la casa del Signore così come lo è ognuno di noi: chiesa di pietra e chiesa di uomini”.”Un luogo particolare”, ha voluto sottolineare il vescovo, “costruito sul crocevia di Peschiera, quasi ad aiutare anche i tanti che là fuori sono ancora alla ricerca di qualcosa. Magari del ritorno alla religiosità, matura e non fatta di bigottismo, di cui fu grande testimone proprio il Beato Andrea, frate domenicano, cui è dedicata questa chiesa”. (g.b.)

g.b.

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