L’intervento affidato alle imprese che stanno trasformando l’ex hotel Benaco sul lungolago

Il villaggio degli anzianiaggiunge altre sette case

02/11/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Altri sette mini allog­gi pro­tet­ti, vici­no al cen­tro sociale di via Ver­di a Toscolano Mader­no, da asseg­nare con pri­or­ità ad anziani ultra65enni e inva­li­di. «La costruzione è inizia­ta nei giorni scor­si, e sarà ulti­ma­ta in pri­mav­era — annun­ciano il sin­da­co Rober­to Righet­ti­ni e l’assessore ai Lavori pub­bli­ci Agosti­no Berta­sio, l’esponente di spic­co del­la Lega -. L’intervento viene effet­tua­to dal­la Stag­no­li di Maz­zano e dal­la Ange­lar srl. Cos­to totale: 450 mila euro. A dif­feren­za del 2003, quan­do furono real­iz­zate nove casette, sta­vol­ta si è scel­to un cor­po uni­co, su due piani». Al ter­mine dell’intervento edilizio si riaprirà il ban­do per attribuire gli appartamenti.I PRIMI NOVE, pic­coli appar­ta­men­ti, prog­et­tati dagli architet­ti V.Vitali & P.Brianza, e dal­l’ingeg­n­er Luciano Zanel­li, allo­ra respon­s­abile del­l’Uf­fi­cio tec­ni­co del munici­pio, han­no una super­fi­cie utile di 46 metri quadri. Ese­cuzione affi­da­ta all’im­pre­sa edile Fratel­li Ercu­liani di Gar­done Riv­iera. Con­sideran­do anche i ser­ra­men­ti, le opere elet­triche, idrauliche, ecc., il cos­to com­p­lessi­vo si è aggi­ra­to sui 517mila euro.LA VICINANZA del cen­tro sociale, che ospi­ta il pun­to pre­lievi, l’am­bu­la­to­rio, la palestra, lo spazio per l’uf­fi­ciale san­i­tario (guardia med­ica, servizio diag­nos­ti­co), le attiv­ità di carat­tere sociale (chi gio­ca a carte, chi fre­quen­ta i vari cor­si), ecc. con­sente agli inquili­ni di avere un min­i­mo di assis­ten­za garantita.Tempo fa l’amministrazione comu­nale ha fir­ma­to un accor­do con i sin­da­cati con­fed­er­ali Spi-Cgil (rap­p­re­sen­ta­to da Mas­si­mo Peri­ni), Fnp-Cisl (Mario Oliari, Fabio Zuradel­li, Pier­lui­gi Pasi­ni, Luig­i­na Marsadri) e Uilp-Uil (Mario De Alle­gri), impeg­nan­dosi a com­pletare l’intervento di via Ver­di con altri sette mini allog­gi, aven­ti la stes­sa superficie.Attraverso il mec­ca­n­is­mo dell’edilizia con­trat­ta­ta, si è rag­giun­ta l’intesa con le ditte che sul lun­go­la­go di Mader­no stan­no trasfor­man­do in res­i­dence l’ex hotel Maderno.CHE È ENTRATO nel­la lente di ingrandi­men­to del­la Soprint­en­den­za ai beni pae­sag­gis­ti­ci e del Tri­bunale ammin­is­tra­ti­vo regionale, il quale dovrà pren­dere una deci­sione sul ripristi­no del­la fac­cia­ta, in stile lib­er­ty, diven­ta­ta post mod­er­na, sim­i­le agli edi­fi­ci dell’Andalusia e del­la Sardegna.Dopo una serie di rin­vii, legati anche alle vicende giudiziarie, adesso la costruzione del­la sec­on­da tranche di mini allog­gi è inizia­ta. Le cat­e­gorie più deboli, com­poste da due per­sone anziani (auto­suf­fi­ci­en­ti), se non da una sola, chiedono con insis­ten­za di avere a dis­po­sizione appar­ta­men­ti­ni a prez­zo molto con­tenu­to. L’attuale crisi eco­nom­i­ca ha acuito tale neces­sità.