Compie settant'anni il canale che cambiò l'Alto Mantovano

Il Virgilio oggi irriga 33mila ettari

04/05/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Guidizzolo

Il Vir­gilio com­pie set­tan­t’an­ni. Canale irriguo com­ple­ta­mente rivesti­to in cal­ces­truz­zo, il Vir­gilio venne inau­gu­ra­to il 5 mag­gio 1932. Spie­ga Gui­do Nicol­i­ni, pres­i­dente del Con­sorzio di Bonifi­ca Alta e Media Pia­nu­ra Man­to­vana: «Il canale deri­va le acque in destra Min­cio, in cor­rispon­den­za del­la diga di rego­lazione del di Salionze e si svilup­pa parte in piano e parte in mez­za cos­ta, e lat­eral­mente al cor­so del fiume attra­ver­san­do i ter­ri­tori di Mon­zam­bano, Valeg­gio e Vol­ta Man­to­vana, ter­mi­na pres­so l’ex stazione con uno svilup­po lin­eare com­p­lessi­vo di 18.320 metri». Questo il «Vir­gilio». Con­tin­ua infat­ti Nicol­i­ni: «Da qua, intorno agli anni ’50 del sec­o­lo scor­so, l’opera pros­eguì con la costruzione del Canale Prin­ci­pale, del Canale Pri­mario di Mar­i­ana, del Canale Sec­on­dario del Quaglia e del Canale Sec­on­dario di Casalmoro, il tut­to per una rete com­p­lessi­va di oltre 65 km. ai quali si aggiun­gono alcune centi­na­ia di chilometri di dira­mazioni, le canalette, che ser­vono per irri­gare com­p­lessi­va­mente 33.000 ettari di ter­reno». Quest’­opera ha rad­i­cal­mente mod­i­fi­ca­to i cos­tu­mi di vita e l’e­cono­mia agri­co­la di diver­si Comu­ni: Vol­ta Man­to­vana, Cavri­ana, Guidiz­zo­lo, Medole, Cas­tel Gof­fre­do, Casalmoro, Cere­sara, Goito, Rodi­go, Gazol­do degli Ippoli­ti, Piube­ga, Casa­lol­do, Aso­la, Acquane­gra, Mar­i­ana Man­to­vana, Redonde­sco, Mar­caria e Castellucchio.«Il trat­to prin­ci­pale, il Vir­gilio, appun­to -, con­tin­ua Nicol­i­ni — fu inau­gu­ra­to il 5 mag­gio di set­tan­t’an­ni fa dopo 19 mesi di lavoro. L’im­por­tante opera scaturì dal­la mente di un grande esper­to man­to­vano di bonifi­ca idrauli­ca: l’ingeg­n­er Lui­gi Masot­to. L’in­au­gu­razione avvenne alla pre­sen­za delle più alte autorità. Lo stes­so Ben­i­to Mus­soli­ni inviò un telegram­ma di com­piaci­men­to. L’im­por­tan­za dei lavori richiese una pre­sen­za media gior­naliera di 2.000 operai per com­p­lessive 700.000 gior­nate lavo­ra­tive men­tre, può far sor­rid­ere oggi, l’im­por­to com­p­lessi­vo dei lavori fu di 15 mil­ioni e mez­zo di lire. Dob­bi­amo ringraziare tut­ti col­oro che a quest’­opera con­tribuirono, gra­zie alla quale si posero le basi per un forte svilup­po agri­co­lo ed eco­nom­i­co di questi ter­ri­tori». Lun­go l’as­ta del Vir­gilio sono pre­sen­ti due cen­trali idroelet­triche: un modo intel­li­gente di uti­liz­zare la natu­ra. Attual­mente è in prog­et­to una rical­i­bratu­ra del­la sezione idrauli­ca del pri­mo trat­to, un’­opera che per­me­t­terà anche la real­iz­zazione di una pista ciclope­donale che offrirà a tut­ti la pos­si­bil­ità di godere di un ter­ri­to­rio tra i più bel­li del­la zona.

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