Il visitatore” chiude la fortunata rassegna teatrale “Sabato a palazzo”

06/03/2015 in Attualità, Teatro
Parole chiave:
Di Luigi Del Pozzo

Ulti­mo imperdi­bile spet­ta­co­lo del­la rasseg­na teatrale “Saba­to a Palaz­zo”: saba­to 7 mar­zo in sce­na “Il Visitatore”di Eric – Emmanuel Schimitt, per la regia di Bruno Frus­ca.

Saba­to sarà una ser­a­ta spe­ciale durante la quale ver­rà asseg­na­to il Pre­mio del pub­bli­co nell’ambito del Fes­ti­val Nazionale del Teatro Ama­to­ri­ale, a cui tutte le otto rap­p­re­sen­tazioni di ques­ta edi­zione han­no con­cor­so.

Per gli spet­ta­tori di cer­to non un com­pi­to facile. Alla rasseg­na han­no parte­ci­pa­to Com­pag­nie teatrali di alto liv­el­lo, qual­ità con­fer­ma­ta dai gran­di numeri dell’affluenza a tutte le ser­ate di ques­ta sta­gione teatrale.

Durante il Gala ver­ran­no anche estrat­ti, tra tut­ti col­oro che han­no vota­to, i vinci­tori di un abbona­men­to gra­tu­ito per la sta­gione 2015/2016.

Lo spet­ta­co­lo che chi­ude la rasseg­na, il Vis­i­ta­tore, è uno dei testi più famosi di Eric-Emmanuel Schmitt, tradot­to in 15 lingue e rap­p­re­sen­ta­to in 25 pae­si.

La vicen­da si svolge nell’aprile 1938. L’Austria è sta­ta da poco annes­sa al Ter­zo Reich, Vien­na è occu­pa­ta dai nazisti, gli ebrei ven­gono perse­gui­tati ovunque. In Berggasse 19, cele­ber­ri­mo ind­i­riz­zo del­lo stu­dio di Freud, il famoso psi­canal­ista attende affran­to notizie del­la figlia Anna, por­ta­ta via dal­la Gestapo. Improvvisa­mente dal­la fines­tra spun­ta un inaspet­ta­to vis­i­ta­tore inten­zion­a­to a intavolare con Sig­mund Freud una con­ver­sazione sui mas­si­mi sis­te­mi. Il grande inda­ga­tore dell’inconscio è insieme infas­tid­i­to e incu­rios­i­to. Chi è quell’importuno? Cosa vuole?

Vis­to l’ar­go­men­to del­la pièce si penserebbe di trovar­si di fronte ad un tedioso dram­ma filosofi­co o ad una dis­pu­ta cervel­lot­i­ca. E invece siamo den­tro una com­me­dia bril­lante, intel­li­gen­te­mente leg­gera, a trat­ti com­movente, esi­la­rante, che fa sor­rid­ere ponen­do que­si­ti seri.

Sul pal­co gli attori del­la com­pag­nia bres­ciana La Betul­la. La com­pag­nia è nata nel 1968, sot­to la spin­ta di Bruno Frus­ca, attore, autore e reg­ista teatrale, che veni­va da gio­vanili espe­rien­ze filo­dram­matiche. Negli anni ’60 e ’61 fre­quen­ta il cor­so bien­nale di recitazione sot­to la direzione di Mina Mez­zadri alla ”LOGGETTA” di Bres­cia (ora Cen­tro Teatrale Bres­ciano) pres­so la quale svolge inten­sa attiv­ità per dieci anni.

Con “Il Vis­i­ta­tore” di Eric Emmanuel Schmitt la Com­pag­nia ha collezion­a­to molti pre­mi, ulti­mo in ordine di tem­po il “Pre­mio Gradi­men­to del Pubblico“al Fes­ti­val Teatrale Nazionale “Teatri­ka” di Castel­n­uo­vo; men­tre alla diciottes­i­ma edi­zione del fes­ti­val nazionale di Teatro Spon­ta­neo di Arez­zo ha ottenu­to il sec­on­do pre­mio del­la giuria, il ter­zo pre­mio per gradi­men­to del pub­bli­co e quel­lo per la migliore per­for­mance maschile.

Il Visitatore 2

Parole chiave: