Convegno promosso dall’associazione «Meridiana» per individuare proposte in grado di rilanciare l’economia turistico-commerciale. L’assessore regionale Piergianni Prosperini: «Più impegno per attirare gente anche nei periodi morti»

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Se qual­cuno lunedì sera si aspet­ta­va, dal­la pur bla­sonata schiera di rela­tori invi­ta­ta dall’associazione «Merid­i­ana», qualche pro­pos­ta conc­re­ta su come far uscire dal­la crisi tur­is­ti­co-com­mer­ciale Desen­zano, è anda­to sicu­ra­mente delu­so. Anche se, nelle parole del suo orga­niz­za­tore Enri­co Frosi, si è trat­ta­to di un pri­mo appun­ta­men­to al quale seguiran­no degli altri per affrontare insieme – com­mer­cianti, alber­ga­tori e isti­tuzioni – la crisi che sta spin­gen­do in un tun­nel pro­fon­do la cit­tà. Era­no sta­ti invi­tati nel­la nuo­va sala teatrale «Alber­ti» (di pro­pri­età del­la famiglia Berga­m­aschi) oggi gesti­ta dal­la soci­età Teatriz, gli asses­sori region­ali Fran­co Nicoli Cris­tiani e Pier Gian­ni Pros­peri­ni, l’assessore provin­ciale Ric­car­do Mini­ni e Margheri­ta Per­oni, con­sigliere in Bro­let­to, quin­di i rap­p­re­sen­tan­ti delle cat­e­gorie (Ascom, Con­fe­ser­centi, Alber­ga­tori e Pro Loco). Nicoli Cris­tiani, atte­so a Valeg­gio sul Min­cio per parte­ci­pare al «cenone» con Berlus­coni, si è intrat­tenu­to pochi minu­ti. È toc­ca­to a Pros­peri­ni, desen­zanese, lan­cia­re in platea qualche pro­pos­ta che solo più in là potrà essere val­u­ta­ta meglio. L’assessore al Tur­is­mo ha, infat­ti, annun­ci­a­to che «pre­mes­so che sono solo i laghi che fan­no da traino all’economia tur­is­ti­ca lom­bar­da, si è pen­sato di pro­durre un super­spot di 24 minu­ti da man­dare in onda sulle prin­ci­pali reti tele­vi­sive europee, con l’obiettivo di attrarre sem­pre più tur­isti». Altra strate­gia quel­la di «mobil­itare le agen­zie per una più inci­si­va col­lab­o­razione con la Regione e gli altri enti tur­is­ti­ci». Ma Pros­peri­ni, che ha sim­pati­ca­mente defini­to il «Gar­da lago uni­co per la sua bellez­za, ed un inci­dente tut­ti gli altri», ha anche richiam­a­to gli oper­a­tori tur­is­ti­ci «ad essere più com­pet­i­tivi e propos­i­tivi per riem­pire gli alberghi nei mesi mor­ti». Un richi­amo ad «impeg­nare più risorse in sin­er­gia tra pri­vati e isti­tuzioni» è venu­to anche da Mini­ni, che ha sot­to­lin­eato l’esigenza di «andare a cer­care il tur­ista, non di aspet­tar­lo». Anche la Provin­cia, ha assi­cu­ra­to l’assessore, si sta impeg­nan­do a real­iz­zare un doc­u­men­tario da man­dare in onda sul canale satel­litare Mar­co Polo. Analo­ga posizione quel­la espos­ta da Margheri­ta Per­oni, che si è det­ta cer­ta che «pub­bli­co e pri­va­to insieme pos­sono sicu­ra­mente pro­durre gran­di prog­et­ti e opere infra­strut­turali che ser­vono al set­tore per rilan­cia­r­si». Infine, dai rap­p­re­sen­tan­ti di cat­e­go­ria sono sta­ti lan­ciati appel­li ad impostare cartel­loni uni­ci di inizia­tive, ad essere mag­gior­mente ascoltati dal Comune «che, a fronte di notevoli inves­ti­men­ti delle 740 attiv­ità com­mer­ciali, non ha fino­ra rispos­to adeguata­mente con nuove infra­strut­ture», a rice­vere aiu­ti più con­sis­ten­ti da Regione e Provin­cia, a poten­ziare le agen­zie del ter­ri­to­rio per il tur­is­mo. Al dibat­ti­to non era­no sta­ti invi­tati rap­p­re­sen­tan­ti del Comune, men­tre nes­suno ha par­la­to di prezzi e tar­iffe trop­po ele­vati rispet­to alla riv­iera romag­no­la o a quel­la croa­ta e gre­ca. Prob­a­bil­mente qualche famiglia tedesca o aus­tri­a­ca in più ver­rebbe in vacan­za a Desenzano.