Mille manifesti per diportisti e subacquei

Immersioni sicure al via la campagna

Di Luca Delpozzo

Una nuo­va camp­gana per la sicurez­za sul lago, riv­ol­ta ai sub­ac­quei e ai diportisti. La prevede l’accordo siglato nei giorni scor­si tra la Provin­cia, la e la sezione provin­ciale del­la Fip­sas, la fed­er­azione del­la pesca e delle attiv­ità sub­ac­quee. Mille man­i­festi e diec­im­i­la ade­sivi saran­no dif­fusi per ricor­dare, a chi va in motscafo, la dis­tan­za di sicurez­za dalle boe dei sub, prob­le­ma non mar­ginale, vis­to che sul lago esistono decine di asso­ci­azioni che prat­i­cano e inseg­nano attiv­ità sub­ac­quee, e che non sono man­cati in pas­sato inci­den­ti anche mor­tali. Sui man­i­festi ver­ran­no illus­trate le carat­ter­is­tiche del­la boa seg­na­sub (bandiera rossa con striscia obli­qua bian­ca), rac­co­man­dan­do a chi va in bar­ca di non super­are una dis­tan­za di sicurez­za di 100 metri, e ai sub­ac­quei stes­si di non allon­ta­nar­si di più di 50 metri dal­la boa, come pre­scrivono le norme sul­la . Pros­eguirà inoltre sul lago la sper­i­men­tazione del­la nuo­va boa seg­na­sub «ad alta vis­i­bil­ità», mod­el­lo che tra l’altro è prodot­to pro­prio da una dit­ta bres­ciana. Le carat­ter­is­tiche del­la nuo­va boa sono il gal­leg­giante di dimen­sioni mag­gio­rate e la bandiera più vis­i­bile: 32 cen­timetri per 25, con un’asta alta cir­ca un metro. Provin­cia, Comu­nità e Fip­sas si sono impeg­nate a pros­eguire la sper­i­men­tazione del­la nuo­va boa ad alta vis­i­bil­ità con una cam­pagna infor­ma­ti­va vol­ta a pro­muoverne l’u­ti­liz­zo da parte dei sub­ac­quei pres­so le fed­er­azioni, le scuole di sub e gli impianti sportivi, al fine di dif­fondere una mag­giore cul­tura del­la sicurez­za sia tra i sub che tra gli altri uten­ti del lago. Un impeg­no rec­i­pro­co insom­ma: i sub si seg­naler­an­no in modo più vis­i­bile, ma i diportisti dovran­no stare più atten­ti, come ricorder­an­no i mille man­i­festi e i diec­im­i­la ade­sivi, tra l’altro dif­fusi anche in inglese e in tedesco per meglio essere com­pre­si dai tur­isti stranieri. Ver­ran­no pre­si con­tat­ti con le altre province per cer­care di uni­for­mare in tut­to il Gar­da le carat­ter­is­tiche delle boe uti­liz­zate. Con par­ti­co­lare atten­zione ver­rà effet­tua­to il mon­i­tor­ag­gio del­l’an­da­men­to del­l’­opera di sen­si­bi­liz­zazione a cura del­la Fip­sas di Bres­cia, con ver­i­fi­ca del­la rispos­ta sul tema del­la sicurez­za da parte di sub e diportisti. L’interesse con cui viene ormai segui­to e dibat­tuto il prob­le­ma «sicurez­za sub­ac­quei» non è casuale. Nonos­tante rac­co­man­dazioni e inci­den­ti, trop­pi diportisti anco­ra non vedono o non conoscono il seg­nale di sub in immersione.