Stanziati cinquantamila euro per restaurare l’antica chiesa

Impegno di spesa del Comune

Di Luca Delpozzo
Toscolano Maderno

Ques­ta set­ti­mana, a Toscolano Mader­no, iniziano i lavori di imper­me­abi­liz­zazione e di sis­temazione del­la chieset­ta ded­i­ca­ta alla Madon­na del­la Supina. La spe­sa sarà di cir­ca 50 mila euro. Un’al­tra novità è rap­p­re­sen­ta­ta dal fat­to che l’Am­min­is­trazione comu­nale, pro­pri­etaria del­l’ed­i­fi­cio, ha con­clu­so l’ac­cor­do con un pri­va­to, che dispone del­l’area vic­i­na, per acquisire 700 mq., da des­tinare a parcheg­gio per i vis­i­ta­tori. La Madon­na si tro­va pres­so l’abi­ta­to di For­ni­co, al con­fine con Gargnano, rag­giun­gi­bile sia da Gaino che da S.Giorgio o Ceci­na. «Non è chiaro se Supina sia il nome del luo­go — spie­gano Pier­car­lo Belot­ti, Anto­nio Foglio e Gian­fran­co Lig­asac­chi nel loro vol­ume ded­i­ca­to a “Borghi, ville e con­trade” — o non si trat­ti piut­tosto di una for­ma agget­ti­vale. In questo sec­on­do caso il ter­mine potrebbe essere rifer­i­to alla supina, l’af­ta epi­zoot­i­ca, malat­tia bov­ina di cui la Madon­na sarebbe pro­tet­trice. Oppure derivare dal ter­mine lati­no supina, che sta cioè a ridos­so del­la mon­tagna. Il rifer­i­men­to alla posizione geografi­ca avrebbe rispon­den­za nel­la sopras­tante local­ità di Mez­zane, che sta in mez­zo». «Negli anni scor­si — aggiunge lo stori­co Andrea De Rossi — il munici­pio ha provve­du­to al rifaci­men­to del tet­to, che si trova­va in con­dizioni dis­as­trose. L’in­ter­no è cos­ti­tu­ito da una sola nava­ta, da un’ab­side e due cap­pelle lat­er­ali. Il sof­fit­to è com­pos­to da 72 formelle lignee dip­inte. Da doc­u­men­ti con­ser­vati pres­so l’Archiv­io arcivescov­ile di Bres­cia risul­ta che i car­tai G.Battista e Ippoli­to Sgraf­fig­no­li nel 1590 finanziarono i lavori di abbel­li­men­to del­la chiesa».