Contributo regionale per la Prada Costabella

Impianto di risalita

Di Luca Delpozzo

La giun­ta vene­ta, su pro­pos­ta dell’assessore alle politiche del­la mobil­ità Rena­to Chisso, ha deciso di noti­fi­care alla Com­mis­sione euro­pea l’aiuto pre­vis­to dal­la Legge di Bilan­cio a favore del Comune di San Zeno di Mon­tagna per l’ammodernamento dell’impianto di risali­ta Pra­da-Costa­bel­la, per un impor­to pari ad un mil­ione di euro ed una per­centuale di con­tribuzione dell’80 per cen­to sul­la spe­sa ammis­si­bile. Si trat­ta di una sor­ta di atto dovu­to per ver­i­fi­care la com­pat­i­bil­ità dell’iniziativa con le dis­po­sizioni europee, tenu­to con­to che, se da un lato un rego­la­men­to comu­ni­tario sui trasporti a fune prevede speci­fiche per­centu­ali di con­tribuzione decres­cen­ti con gli anni, la stes­sa Com­mis­sione euro­pea si è espres­sa per­chè il con­trib­u­to asseg­na­to a favore di impianti ad inter­esse locale sia da con­sid­er­ar­si non aiu­to di Sta­to, argo­men­tan­do tale tesi sull’assenza di flus­si tur­is­ti­ci ed inter­es­si di altri oper­a­tori del set­tore che pos­sono gener­are dis­tor­sioni di con­cor­ren­za e quin­di incidere sul mer­ca­to inter­nazionale. L’impianto di San Zeno di Mon­tagna può appun­to essere con­sid­er­a­to un impianto a vocazione pret­ta­mente locale dal momen­to che con­s­ta solo di una seg­giovia e di una bidon­via. Il Comune di San Zeno, pre­cisa una nota del­la Regione, reg­is­tra 1300 abi­tan­ti res­i­den­ti; la capac­ità ricetti­va del Comune si aggi­ra sui 1800 posti let­to, con 25 strut­ture ricettive. Infine, il numero di ski-pass set­ti­manali è prati­ca­mente nul­lo. La rete di acces­so alla zona è rap­p­re­sen­tate da un’unica stra­da sec­on­daria provin­ciale, non essendo­ci né reti fer­roviarie né reti stradali prin­ci­pali che rag­giun­gono il Comune, ren­den­do improb­a­bile un tipo di tur­is­mo di transito.

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