Importante accordo tra Garda Uno e la città serba di Sabac

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Di Redazione

Nei giorni scor­si la Provin­cia di Bres­cia ha siglato un accor­do di col­lab­o­razione con la cit­tà ser­ba di Sabac, 125 mila abi­tan­ti, area fran­ca sit­u­a­ta ad una venti­na di km. dal­la cap­i­tale Bel­gra­do, nel­la quale si sono inse­diati negli ulti­mi anni multi­nazion­ali estere. La con­ven­zione sot­to­scrit­ta a Bres­cia per­me­t­terà la mes­sa in atto di “azioni fun­zion­ali al riu­ti­liz­zo – come si legge nell’atto – da parte di Sabac, di meto­di e prog­et­ti del­la provin­cia di Bres­cia”. Palaz­zo Bro­let­to ha, in sostan­za, mes­so a dis­po­sizione àmbiti prog­et­tuali e metodologi­ci svilup­pati tramite sue con­trol­late o part­ner. Tra questi part­ner c’è anche SpA. Pro­prio la multi­u­til­i­ty gui­da­ta da met­terà in cam­po tutte le mag­giori e qual­ifi­cate prog­et­tazioni che le han­no, fino­ra, con­sen­ti­to di creare e svilup­pare la ges­tione di impor­tan­ti servizi. Inutile sot­to­lin­eare, inoltre, come questo accor­do di col­lab­o­razione per­me­t­terà alla soci­età garde­sana di incam­er­are sig­ni­fica­tive risorse eco­nomiche. Pri­ma del­la sot­to­scrizione del­la con­ven­zione, la del­egazione ser­ba ha parte­ci­pa­to ad un incon­tro pret­ta­mente tec­ni­co nel­la sede di Gar­da Uno a Padenghe s/Garda.

L’accordo prevede di real­iz­zare a Sabac una piattafor­ma tec­no­log­i­ca per lo svilup­po e la ges­tione degli impianti. E’, infat­ti, replic­a­bile un mod­er­no sis­tema di tele­con­trol­lo e teleges­tione che per­me­tte all’operatore di vision­are in tem­po reale gli impianti, di mon­i­torare i dati e di inter­fac­cia­r­si 24 su 24, con­sen­ten­do un notev­ole risparmio di risorse ed inter­ven­ti, garan­ten­do la con­ti­nu­ità del servizio.

Pros­eguen­do nell’elencazione di queste col­lab­o­razioni, Gar­da Uno mette a dis­po­sizione anche un pro­gram­ma di ges­tione degli impianti di depu­razione, dalle per­iferiche al ter­mi­nale. Quin­di, un sis­tema di aller­ta autom­a­tiz­za­to per tec­ni­ci ter­ri­to­ri­ali, pro­ce­du­ra che per­me­tte di trasmet­tere, con sms e mail, seg­nalazioni rel­a­tive a lavori pro­gram­mati, ai tec­ni­ci comu­nali e alla Polizia Locale.

E anco­ra, alla cit­tà ser­ba ven­gono  pro­posti un piano di qual­ità dell’acqua, mod­el­lo tes­ta­to per con­trol­larne e garan­tirne la qual­ità attra­ver­so una serie di pre­lievi ed anal­isi di lab­o­ra­to­rio, affi­nati e cal­i­brati nel rispet­to del­la nor­ma­ti­va di rifer­i­men­to, e una piattafor­ma mobil­i­ty, attra­ver­so la quale viene offer­ta all’utente di accedere alla ricar­i­ca elet­tri­ca sdo­ganan­do l’utilizzo delle moltepli­ci tessere dis­tribuite dai ven­di­tori del set­tore: l’operazione è, infat­ti, espli­ca­ta tramite smart­phone, con l’ausilio di una car­ta di cred­i­to. Non pote­va man­care tra i prog­et­ti replic­a­bili a Sabac il servizio inte­gra­to di igiene urbana, ovvi­a­mente dall’A alla Z, con la pos­si­bil­ità di uti­liz­zare un’apposita APP gra­tui­ta per trasmet­tere le info su cal­en­dario di rac­col­ta, ubi­cazione delle isole eco­logiche e cor­ret­ta divi­sione dei rifiu­ti.

Per con­clud­ere, la multi­u­til­i­ty garde­sana si impeg­na a fornire prog­et­tual­ità sul­lo svilup­po sosteni­bile a con­tenu­to smart, cioè il prog­et­to smart city aggre­ga­to per lo svilup­po di un’infrastruttura dig­i­tale per i servizi IoT e WiFi per coprire il ter­ri­to­rio di tec­nolo­gie wire­less e nar­row band; sul­la riqual­i­fi­cazione del­la pub­bli­ca illu­mi­nazione, prog­et­to coor­di­na­to dal­la Provin­cia e final­iz­za­to a ren­dere più effi­ci­en­ti le reti di illu­mi­nazione medi­ante con­ces­sione in project financ­ing; e, infine, sul­la mobil­ità elet­tri­ca, con l’installazione di una rete di stazioni di ricar­i­ca per veicoli elet­tri­ci.

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