Accolte le domande fatte dal Comune. Fondi regionali per progetti di recupero delle città murate

In arrivo 250mila euro per Palazzina e caserma

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Novan­tami­la euro per il tet­to del­la Palazz­i­na Stor ica e più del doppio per la riqual­i­fi­cazione dell’area ester­na del­la caser­ma artiglieri di Por­ta Verona: sono gli impor­ti stanziati dal­la Regione a favore del Comune nell’ambito dei finanzi­a­men­ti pre­visti dal­la nor­ma­ti­va per la val­oriz­zazione delle cit­tà murate. «Le richi­este pre­sen­tate a suo tem­po dall’amministrazione sono state accolte», spie­ga il com­mis­sario prefet­tizio Maria Rosaria Laganà, «e oggi reg­is­tri­amo l’assegnazione di queste somme a favore di due inter­ven­ti sicu­ra­mente impor­tan­ti e che non potran­no che cen­trare in pieno l’obiettivo del­la nor­ma­ti­va stes­sa». Nor­ma­ti­va che par­la di «val­oriz­zazione e con­ser­vazione del pat­ri­mo­nio di inter­esse stori­co cul­tur­ale cos­ti­tu­ito dai cen­tri abi­tati anco­ra carat­ter­iz­za­ti dal­la pre­sen­za di cinte murarie di orig­ine stor­i­ca. Il con­cet­to di val­oriz­zazione, in par­ti­co­lare, si con­cretiz­za nel­la pro­mozione di inter­ven­ti di riu­so fun­zionale ed azioni che favoriscano una migliore inte­grazione del bene cul­tur­ale nel con­testo urbano». «Da sot­to­lin­eare», aggiunge il seg­re­tario comu­nale Gio­van­ni Peruzzi, «l’intuizione, se così si può chia­mare, dell’ufficio tec­ni­co comu­nale che ha inser­i­to la Palazz­i­na Stor­i­ca all’interno delle richi­este pre­sen­tate in Regione, qua­si a rib­adire, anco­ra pri­ma del­la felice con­clu­sione del­la vicen­da rel­a­ti­va all’alienazione di questo edi­fi­cio, il com­p­lesso inscindibile rap­p­re­sen­ta­to dalle strut­ture storiche del Comune: unione sanci­ta anche dal vin­co­lo che vede pos­ta a tutela tut­ta la piaz­zaforte aril­i­cense». Il det­taglio dei due finanzi­a­men­ti speci­fi­ca che si trat­ta per la Palazz­i­na Stor­i­ca del­la «rimozione del man­to di cop­er­tu­ra, imper­me­abi­liz­zazione dei solai incli­nati e sos­ti­tuzione dei canali e dei plu­vi­ali» men­tre per la caser­ma d’artiglieria di Por­ta Verona l’intervento con­siste «nel posizionare una serie di pun­ti luce lun­go il per­cor­so del par­co medi­ante paline di tipo artis­ti­co, e l’installazione di para­pet­to in fer­ro lun­go tut­to il perimetro del bas­tione». Quest’ultimo lavoro per­me­t­terà la mes­sa in sicurez­za, attra­ver­so un arredo con­sono al con­testo stori­co, del­la passeg­gia­ta rica­va­ta sul bas­tione San Mar­co, sul quale insiste il com­p­lesso del­la Caser­ma di artiglieria di Por­ta Verona, uni­co restau­ro nel Vene­to ad aver usufruito del finanzi­a­men­to europeo Konver.