In arrivo il nuovo asilo nido comunale grazie ai fondi PNRR

17/08/2022 in Attualità
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Di Redazione

L’Amministrazione Comu­nale di Lona­to del Gar­da è orgogliosa di annun­cia­re di essere risul­ta­ta asseg­nataria dei fon­di stanziati nell’ambito del PNRR per la real­iz­zazione di strut­ture da des­tinare ad asili nido e scuole dell’infanzia.

Il ban­do, a cui il Comune di Lona­to ha pre­sen­ta­to la pro­pria can­di­datu­ra uni­ta­mente al prog­et­to e tut­ta la doc­u­men­tazione nec­es­saria, si inserisce, infat­ti, nell’ambito del Piano Nazionale di ripresa e resilien­za per il poten­zi­a­men­to dell’offerta dei servizi di istruzione, finanzi­a­to dall’Unione Euro­pea – Next Gen­er­a­tion EU.

Il prog­et­to prevede la real­iz­zazione di un asi­lo nido ubi­ca­to in un’area lib­era di pro­pri­età comu­nale sita in via Gio­van­ni Busi, sul ter­ri­to­rio di Lona­to del Gar­da. Il prog­et­to recepisce la volon­tà dell’Amministrazione Comu­nale di sostenere inter­ven­ti mirati atti a dotare il ter­ri­to­rio comu­nale di un servizio di cui esso è molto carente.

Gli obi­et­tivi che ven­gono rag­giun­ti attra­ver­so la real­iz­zazione di ques­ta nuo­va strut­tura sono molteplici:

1) Pro­muo­vere la riqual­i­fi­cazione del tes­su­to edilizio in cui si colloca;

2) Dotare il ter­ri­to­rio di un impor­tante servizio a sosteg­no dei bam­bi­ni e delle loro famiglie;

3) Com­pletare la dotazione del quadro delle strut­ture per l’istruzione che attual­mente, oltre alla scuo­la dell’obbligo, vede la pre­sen­za di un polo sco­las­ti­co per l’istruzione superiore.

L’edificio, dis­pos­to su un uni­co piano, occu­perà una super­fi­cie di cir­ca 520 mq e l’asilo risul­ta essere dimen­sion­a­to per una capac­ità ricetti­va di 40 bam­bi­ni com­pre­si fra i 3 e i 36 mesi.

Sarà dota­to di due sezioni da 14 bam­bi­ni di età com­pre­sa tra i 12 e i 36 mesi che potran­no essere unite attra­ver­so l’apertura di una parete mobile, for­man­do così una stan­za più grande; e una sezione da 12 bam­bi­ni di età com­pre­sa tra i 3 e i 9 mesi e avrà un’autonomia rispet­to al resto del­la struttura.

La strut­tura sarà dota­to di un locale per la con­sumazione dei pasti: non è pre­vista la preparazione dei cibi all’interno del­la strut­tura, ma l’accesso del cibo avver­rà da un acces­so specifico.

Sarà real­iz­za­ta rispet­tan­do tut­ti i cri­teri di acces­si­bil­ità pre­visti dal­la nor­ma­ti­va vigente, nell’ottica del­la più ampia inclu­sione riv­ol­ta a bam­bi­ni e genitori.

Lo spazio ester­no prevede un ampio gia­rdi­no in cui saran­no col­lo­cate pic­cole aree per attiv­ità didat­tiche legate alla scop­er­ta del­la natura.

L’edificio è sta­to prog­et­ta­to affinché fos­se rispet­ta­to sig­ni­fica­ti­va­mente l’ambiente in cui sarà col­lo­ca­to, sia a liv­el­lo locale che a liv­el­lo glob­ale. Inoltre, gli impianti di raf­fred­da­men­to e riscal­da­men­to sfrut­ter­an­no l’energia ter­mi­ca di poco val­ore (teleriscal­da­men­to da cas­ca­mi ter­mi­ci indus­tri­ali) che altri­men­ti andrebbe buttata.

L’intervento ha un val­ore di 1.300.000,00 euro e le tem­p­is­tiche pre­viste per l’esecuzione dei lavori ammon­tano a 400 giorni (esclusi i pas­sag­gi tec­ni­ci pre­visti e anteceden­ti all’inizio dei lavori).

“Siamo fieri ed orgogliosi di aver rice­vu­to ques­ta notizia davvero impor­tante per noi, ma soprat­tut­to per il ter­ri­to­rio lonatese e i suoi cit­ta­di­ni. Con questo finanzi­a­men­to, sare­mo in gra­do di inte­grare un ulte­ri­ore servizio sul ter­ri­to­rio che pos­sa agevolare e venire incon­tro alle neces­sità delle molte gio­vani famiglie che lo abi­tano. Un risul­ta­to impor­tante ottenu­to gra­zie all’ottimo lavoro di tut­to lo staff e degli uffi­ci. Avan­ti così”, com­men­ta il pri­mo cit­tadi­no, Rober­to Tardani.

 

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