Dal 27 novembre al 14 dicembre la rassegna dedicata al TRENTODOC.
Spazio a degustazioni, laboratori con chef “stellati” e ad una mostra a tema

In arrivo una pioggia di “Bollicine su Trento”

03/12/2008 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo

Degus­tazioni, appro­fondi­men­ti e lab­o­ra­tori enogas­tro­nomi­ci ded­i­cati al , ma anche un’interessante mostra con pro­tag­o­nisti i prodot­ti del ter­ri­to­rio. Tut­to questo, e molto altro, è “Bol­licine su Tren­to”, la grande rasseg­na del­lo spumante meto­do clas­si­co che dal 27 novem­bre al 14 dicem­bre ani­merà le sale dell’Enoteca provin­ciale, nel­la splen­di­da cor­nice del cinque­cen­tesco Palaz­zo Roccabruna.La rasseg­na si pro­pone come una cel­e­brazione delle qual­ità che fan­no del pre­gia­to spumante un pres­ti­gioso ambas­ci­a­tore del Trenti­no in tut­to il mon­do. Con oltre il 35% del­la pro­duzione nazionale, il ter­ri­to­rio del­la far­fal­la è un pun­to di rifer­i­men­to impor­tante nel cam­po del­la spuman­tis­ti­ca clas­si­ca: Chardon­nay e Pinot (bian­co o nero), accu­rata­mente vini­fi­cati e segui­ti da una pro­l­un­ga­ta mat­u­razione sui lievi­ti (nel caso delle ris­erve più bla­sonate può arrivare anche ai 10 anni), fan­no di cias­cu­na delle oltre 8 mil­ioni di bot­tiglie prodotte ogni anno un prodot­to unico.La ghiot­ta novità dell’edizione 2008 vedrà alcu­ni chef insigni­ti del­la cele­bre stel­la da parte del­la Gui­da Miche­lin, cimen­ta­r­si nel­la preparazione di pre­li­batezze varie, accom­pa­g­nate dal­la friz­zan­ti bol­licine tren­tine, a tes­ti­mo­ni­an­za del­la grande ver­sa­til­ità di questo prodot­to di eccel­len­za. L’appuntamento, a par­tire dalle 18, è per le ser­ate del 27, 28, 29 e 30 novem­bre con “TRENTODOC…alle Stelle”. Ad essere pro­tag­o­nista sarà la cuci­na di Emanuele Scarel­lo (chef del Ris­torante Agli Ami­ci di Udine), Clau­dio Sadler (Ris­torante Sadler di ), Pao­lo Donei (Ris­torante Mal­ga Pan­na di Moe­na) e Markus Baum­gart­ner (Ris­torante Maso Franch di Lavis).Palazzo Roc­cabruna sarà al cen­tro di un altro grande even­to, ovvero l’esposizione “I prodot­ti del­la ter­ra. Artisti tren­ti­ni tra Otto­cen­to e Nove­cen­to”. In mostra una ses­san­ti­na di lavori di alcu­ni fra i più noti artisti tren­ti­ni scom­par­si, capaci di rap­p­re­sentare con estro, attra­ver­so le pro­prie tele, la civiltà con­tad­i­na locale, con accen­ti di grande inten­sità e pro­fon­do liris­mo. Ecco allo­ra che si potran­no ammi­rare opere di For­tu­na­to For­tu­na­to, Gino Pancheri, Cesa­ri­na Sep­pi, Attilio Las­ta e tan­ti altri.I lavori esposti sono fra loro diver­si per tec­ni­ca (dal­la pit­tura alla scul­tura, pas­san­do per le inci­sioni) e dimen­sioni, cre­an­do così un’interessante vari­età visi­va. Il filo con­dut­tore è cos­ti­tu­ito dal­la pre­sen­za di prodot­ti in gra­do di comu­ni­care gus­to e salubrità, quali mele, uva e . L’immagine che ne sca­tur­isce è quel­la di un inten­so rifer­i­men­to al ter­ri­to­rio, che per molti artisti è spes­so anche la prin­ci­pale fonte di ispirazione.L’inaugurazione del­la rasseg­na è pre­vista alle ore 12 di giovedì 27 novem­bre. La man­i­fes­tazione entra nel vivo già il giorno suc­ces­si­vo, ven­erdì 28 novem­bre, quan­do è in pro­gram­ma la tavola roton­da dal tito­lo “TRENTODOC… per ogni cuci­na”, in pro­gram­ma pres­so Sala Calepi­ni. Mod­er­a­tore dell’incontro, al quale parteciper­an­no gli chef “stel­lati” citati sopra, sarà il gior­nal­ista del Gam­bero Rosso Mar­co Sabel­li­co.

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