Sono il 5,7% della popolazione, mancano le case

In aumento gli stranieri

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Di Luca Delpozzo
e.b.

Anche nei pri­mi sette mesi del 2000 res­ta mas­s­ic­cia l’im­mi­grazione di stranieri nel­la cit­tad­i­na aloisiana: i dati dei servizi demografi­ci dicono che rispet­to all’inizio del­l’an­no ci sono 79 stranieri in più, per un totale di 1.043 res­i­den­ti. Se il flus­so si dovesse man­tenere costante, a fine dicem­bre gli immi­grati rego­lar­mente reg­is­trati in ana­grafe potreb­bero arrivare a quo­ta 1.100. Anche la per­centuale degli stranieri sul­la popo­lazione com­p­lessi­va è indica­ti­va: il 5,7%, con­tro una media nazionale del 2,2%.Evidentemente le numerose attiv­ità pro­dut­tive del­l’Al­to man­to­vano, e soprat­tut­to le aziende cas­tiglione­si, riescono ad assor­bire una parte con­sis­tente di man­od­opera, dato che gli immi­grati rego­lari han­no gen­eral­mente un pos­to di lavoro. Res­ta più dif­fi­coltosa la ricer­ca di un’abitazione, vista la sat­u­razione dei Cinque Con­ti­nen­ti e l’onere molto pesante per gli affit­ti in altre zone del­la cit­tad­i­na. Tor­nan­do alle sta­tis­tiche, si nota che fra questi stranieri, ben 995, pari al 95%, sono di prove­nien­za extra­co­mu­ni­taria: orig­i­nari di 44 diver­si Pae­si del mon­do, primeg­giano i maroc­chi­ni (350 unità), segui­ti dai nige­ri­ani (186) e dagli jugoslavi (105). Con­sis­ten­ti inoltre le colonie che giun­gono dal Ghana (70), dal­la Cina (53), dal­l’Al­ba­nia (32), dal Viet­nam (22) e dal­la Soma­lia (19). Per quan­to riguar­da l’im­mi­grazione inter­na all’U­nione Euro­pea, primeg­giano i tedeschi, con 17 pre­sen­ze sul ter­ri­to­rio cas­tiglionese. Una realtà mul­tiet­ni­ca così con­sis­tente crea nat­u­ral­mente nuovi bisog­ni: per quan­to riguar­da, per esem­pio, luoghi di cul­to e di riu­nione, il comune ha mes­so a dis­po­sizione il Palaz­zo Mengh­i­ni, che presto però sarà ogget­to di inter­ven­ti di ristrut­turazione. In cam­po sco­las­ti­co l’am­min­is­trazione ha mes­so in cam­po, insieme agli isti­tu­ti del­l’ob­bli­go, il prog­et­to «Inter­cul­tural­mente» per favorire l’in­ser­i­men­to degli stu­den­ti stranieri. Da parte sua l’asses­so­ra­to ai ha in cantiere la costruzione di un cen­tro di pri­ma accoglien­za, per dare una rispos­ta al bisog­no d’e­mer­gen­za di allog­gi tem­po­ranei, e lo sportel­lo per stranieri in col­lab­o­razione con la Provin­cia, il volon­tari­a­to e le forze sin­da­cali: in questo modo si spera di sup­port­are l’in­te­grazione sociale e lavo­ra­ti­va degli immigrati.

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