Anche il Governo sosterrà il sistema ideato da Rotary e Comunità del Garda. Un rete di segnalatori luminosi avvertirà per tempo i naviganti Il primo impianto già installato sulla vetta della Rocca di Manerba

In barca sul lago in burrasca:
mai più senza «preavviso»

Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

L’avviso di bur­ras­ca sul lago, una rete di dis­pos­i­tivi in gra­do di allertare per tem­po chi è fuori in bar­ca, è uno dei prog­et­ti inser­i­ti nel nuo­vo Pat­to di sicurez­za riguardante il Garda.Se ne è par­la­to nell’incontro col Min­istro dell’Interno , che ha prodot­to una serie di deci­sioni, come lo stop defin­i­ti­vo ai Tir sul­la stra­da costiera del­la spon­da veronese. Il provved­i­men­to, in vig­ore fino al 31 otto­bre, viene ora este­so a tut­to l’anno.Un’altra scelta riguar­da la rifor­ma delle polizie locali (i vig­ili urbani). L’obiettivo è di unifi­care la loro attiv­ità su un ampio ter­ri­to­rio. Poi l’idea di fis­sare un orario comune di chiusura per le dis­coteche, i night e i bar, in modo da evitare pere­gri­nazioni not­turne dei gio­vani da un paese all’altro.L’avviso anti-bur­ras­ca, i 22 fari a inter­mit­ten­za vari­abile che accres­cano i liv­el­li di sicurez­za sul lago, avvi­a­to dal Rotary di Salò e Desen­zano (pro­mo­tore Alessan­dro Gaoso, l’ingegnere di Home­rus, la bar­ca a vela per non veden­ti) e por­ta­to avan­ti dal­la , è sta­to accolto favorevol­mente da Maroni.L’INTERVENTO costerà cir­ca 500 mila euro, e coin­vol­gerà numerose local­ità: da Tor­bole a capo Reamol, da Mal­ce­sine a For­bis­cle, da Bren­zone a Bogli­a­co, da Toscolano Mader­no a pun­ta S.Vigilio, dall’isola Cavaz­za a Sirmione, da pun­ta Vo’ a Peschiera, eccetera. Una rete dota­ta di luci gialle direzion­ali di diver­sa fre­quen­za a sec­on­da del­la comu­ni­cazione da inviare: più lenta (40 rotazioni al min­u­to) per un sem­plice preavvi­so, in aumen­to (fino a 90) nel caso di vero e pro­prio allarme di bur­ras­ca. Un avver­ti­men­to alle imbar­cazioni in acqua che, in un sec­on­do tem­po, sarà pos­si­bile inviare anche ai grup­pi di sal­vatag­gio in ter­ra ferma.L’ accen­sione avver­rà a dis­tan­za, in base alle infor­mazioni meteo del Dipar­ti­men­to per la sicurez­za del ter­ri­to­rio di Verona, che le invierà al coman­do provin­ciale di Bres­cia dei Vig­ili del fuo­co, il quale ind­i­rizzerà gli ordi­ni di accen­sione alle varie postazioni.LE LUCI, dotate di un diafram­ma, per evitare che gli abi­tan­ti dei din­torni vengano abbagliati, sono munite di uno spec­chio rotante, in cui il riflet­tore ruo­ta intorno a una lam­pa­da a vapori di sodio. Un servizio sim­i­le esiste sul lago di Costan­za, che è sta­to pre­so a mod­el­lo, ma non anco­ra in Italia.Dei 18 comu­ni che han­no dato la loro ade­sione, qualche mese fa Maner­ba ha rot­to gli indu­gi, istal­lan­do sul­la croce del­la Roc­ca il pri­mo impianto di seg­nalazione.