L’assessore provinciale ai lavori pubblici ha fatto il punto sulla rete ciclabile del Bresciano: attualmente si estende lungo 304 chilometri

In bici da Ponte a LimoneFra cinque anni si potrà

13/05/2008 in Attualità
Parole chiave: - -
Di Luca Delpozzo
Francesco Apostoli

In bici da Ponte di Leg­no a Limone del Gar­da, pas­san­do da Orz­in­uovi: una prospet­ti­va per «veri duri» che sarà prat­i­ca­bile nel giro di 5 anni. Almeno sec­on­do le stime dell’Assessorato ai lavori pub­bli­ci del­la Provin­cia di Bres­cia, Mau­ro Paroli­ni, che ha fat­to il pun­toieri sul­la rete .Per il momen­to si trat­ta di una serie (più o meno lun­ga) di per­cor­si fram­men­tati. Le del­la Provin­cia per ora non cos­ti­tu­is­cono un cir­cuito chiu­so: per esem­pio non c’è un vero e pro­prio col­lega­men­to con quelle del­la cit­tà ma a ciò si por­rà rime­dio nei prossi­mi mesi. Alcu­ni trat­ti sono già sta­ti real­iz­za­ti, altri sono in costruzione, altri anco­ra in fase di prog­et­tazione. Per una rete omo­ge­nea «bisogn­erà atten­dere almeno 5 anni» fa sapere Paroli­ni che con questo sis­tema intende «dirottare» sul ter­ri­to­rio bres­ciano una parte (almeno il 2 per cen­to) del ciclo tur­is­mo europeo.In totale, ad oggi, sono cir­ca 304 i chilometri di pista cicla­bile spar­si sul ter­ri­to­rio provin­ciale. Si trat­ta di per­cor­si real­iz­za­ti nel cor­so degli ulti­mi 7 anni per un cos­to com­p­lessivol di 10.3 mil­ioni di euro. Entro l’estate la Provin­cia con­ta di com­ple­tarne altri 30 (spenden­do cir­ca 3.2 mil­ioni di euro) e di stanziare 9 mil­ioni per costru­irne altri 57 chilometri nel cor­so del prossi­mo lus­tro. In quest’ultima tranche rien­tra anche la «Salò — Limone del Gar­da», 12 km tra le gal­lerie dismesse del­la vec­chia Garde­sana per un cos­to di 4.5 mil­ioni di euro già stanziati dal Bro­let­to. La neces­sità di manuten­zione e revi­sione delle opere già por­tate a ter­mine cos­ta invece alla Provin­cia cir­ca 300 mila euro (ques­ta la cifra stanzi­a­ta per il bien­nio 2008 — 2009). Si trat­ta di un impeg­no non indif­fer­ente soprat­tut­to sul ver­sante del­la seg­na­lit­i­ca che pare sia diven­ta­ta l’obiettivo prefer­i­to da ladri buon­tem­poni, aman­ti pre­sun­ti del cartel­lo stradale come ogget­to di design e arreda­men­to. La map­pa dei per­cor­si ciclope­donali è ripor­ta­ta su un lib­ri­ci­no da viag­gio disponi­bile sul sito del­la Provin­cia di Bres­cia e in tutte le edi­cole (a 12.90 euro). Accan­to alle inizia­tive provin­ciali, l’assessorato ha sot­to­scrit­to anche una serie di accor­di con le province lim­itrofe per la real­iz­zazione di alcu­ni per­cor­si inter­provin­ciali come la «Ciclovia dei Laghi», un per­cor­so che dovrebbe col­le­gare Bena­co e Lario per un itin­er­ari­io di 140 km che toc­cherà le province di Bres­cia, Berg­amo, e Lec­co e zone di par­ti­co­lare inter­esse come i parchi dei fiu­mi Adda, Brem­bo, Serio e Oglio. L’impegno dei quat­tro enti è quel­lo di real­iz­zare nel prossi­mo quin­quen­nio i trat­ti man­can­ti e la seg­nalet­i­ca, «oper­azione — spie­ga Paroli­ni — a cui si sta già provve­den­do in questi giorni». Ladri permettendo.[FIRMA]

Parole chiave: - -