Per la seconda volta un paese del lago ospita il congresso dei pirotecnici In Italia sono 400 le fabbriche che producono fuochi d’artificio

In caserma con i maghi dei botti

Di Luca Delpozzo
f.p.

Il paese del Gar­da è sta­to scelta per ospitare, dal 5 al 7 di aprile nel­la cor­nice del­la caser­ma «Cac­cia­tori» il 25° con­gres­so dei pirotec­ni­ci ital­iani. E’ la sec­on­da volta(la pri­ma risale a parec­chi anni fa quan­do toc­cò a Tor­bole, «vestir­si a fes­ta» anche se quell’edizione non può essere parag­o­na­ta a quel­la che è sta­ta idea­ta per l’occasione) che un paese del lago viene dep­u­ta­to a questo impor­tante ruo­lo, ma è un pri­ma­to asso­lu­to che una cit­tad­i­na, come quel­la garde­sana, sia in gra­do di accogliere un così nutri­to numero di con­venu­ti. Ade­sioni, che gli orga­niz­za­tori verone­si stan­no rac­coglien­do e che i pirotec­ni­ci ital­iani sti­mano attorno alle cen­tocinquan­ta per­sone. I parte­ci­pan­ti all’inizia­ti­va con­gres­suale sono atte­si un po’da tut­ta Italia, con prevalen­za dalle regioni del sud. All’ordine del giorno dei lavori di Peschiera saran­no le prob­lem­atiche di cat­e­go­ria, col­le­gate con la nuo­va nor­ma­ti­va sul­la sicurez­za del set­tore, in con­sid­er­azione dei sem­pre più fre­quen­ti inci­den­ti che pos­sono coin­vol­gere gli oper­a­tori di cat­e­go­ria. E a garan­tire sull’importanza del­la man­i­fes­tazione è Umber­to Bor­gon­uo­vo, ref­er­ente e por­tav­oce dell’associazione dei pirotec­ni­ci ital­iani. «Il tema da affrontare risul­ta di estrema attual­ità. Esso spazierà dalle nor­ma­tive messe a pun­to negli ulti­mi giorni, alla sicurez­za, alla ven­di­ta del prodot­to, a quant’altro ver­rà ritenu­to di par­ti­co­lare impor­tan­za». «Non dimen­tichi­amo­ci», sot­to­lin­ea Bor­gon­uo­vo, «che in Italia sono ben quat­tro­cen­to le fab­briche pro­dut­tri­ci di fuochi d’artificio, un numero spec­chio del­l’im­por­tan­za di questo set­tore». A ren­dere, comunque, pos­si­bile, in sede veronese, la man­i­fes­tazione è sta­to anco­ra una vol­ta lo Yacth Club del Gar­da, ma in sin­er­gia, comunque, con lo Yacth Club è sta­ta la stes­sa ammin­is­trazione comu­nale di Peschiera che ha dato il via lib­era all’iniziativa. L’‘associazione pirotec­ni­ci ital­iani ha tra l’altro garan­ti­to nel­la ser­a­ta di saba­to 6 aprile uno spet­ta­co­lo di rara bellez­za, che sarà offer­to alla cit­tad­i­nan­za locale: una cas­ca­ta di magi­ci fuochi d’artificio sul lago.