Il Comune ha chiesto agli esercenti che i concertini non siano amplificati

In centro solo musica soft e di qualità

30/04/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo

La scor­sa estate, la col­lab­o­razione tra tito­lari di bar e pub del cen­tro stori­co e il comune ave­va por­ta­to ad una piani­fi­cazione razionale dei con­cer­ti­ni in pro­gram­ma durante i mesi estivi. Col­lab­o­razione che ave­va evi­ta­to l’as­sur­da sovrap­po­sizione di più even­ti nel­la stes­sa ser­a­ta e alla real­iz­zazione di un ric­co cal­en­dario di spet­ta­coli musi­cali e d’in­trat­ten­i­men­to. Quest’an­no, anche gra­zie al lavoro svolto nel­la pri­mav­era del 2002, ammin­is­trazione ed eser­centi han­no com­pi­u­to un ulte­ri­ore pas­so in avan­ti, pun­tan­do anche sul­la qual­ità degli spet­ta­coli offerti.L’assessorato al tur­is­mo, nel­la per­sona di Mar­co Tanas, e quel­lo alla cul­tura, nel­la per­sona di Lui­gi Mari­no, han­no chiesto infat­ti che la musi­ca sia “con­cor­da­ta” e ven­ga por­ta­ta in sce­na sen­za ampli­fi­cazioni elet­tron­iche. Richi­es­ta che mira a trasfor­mare, da giun­go fino all’inizio di set­tem­bre, il cen­tro stori­co di Riva in vero “salot­to”, in un luo­go ele­gante dove passeg­gia­re e trascor­rere piacevoli ser­ate, lon­tano dal chi­as­so e dal­la musi­ca assor­dante, evi­tan­do che, come era accadu­to in pas­sato, l’in­trat­ten­i­men­to ven­ga anco­ra affida­to all’ul­ti­mo momen­to a disc-jokey improvvisati che pro­pon­gono musi­ca tec­no tan­to improb­a­bile quan­to forte. Obi­et­ti­vo che oltre a ren­dere più accogliente la cit­tà per i tur­isti, la ren­derà sicu­ra­mente più vivi­bile a chi ci abita.In cam­bio l’am­min­is­trazione offre notevoli agevolazioni buro­cratiche a chi farà richi­es­ta di autor­iz­zazioni per i sin­goli spet­ta­coli e annun­cia un impeg­no diret­to che va oltre la sem­plice super­vi­sione del pro­gram­ma. In prog­et­to c’è l’or­ga­niz­zazione di una dozzi­na di spet­ta­coli, vere e pro­prie “pil­lole” del­la rasseg­na “Suoni dal Mon­do” che, giun­ta ormai alla ses­ta edi­zione, rap­p­re­sen­ta garanzia di musi­ca inter­nazionale di alta qual­ità. Ovvi­a­mente non si trat­terà di spet­ta­coli interi, ma di “momen­ti” affi­dati agli artisti invi­tati a Riva per la rasseg­na prin­ci­pale che com­pleter­an­no il già otti­mo quadro del­l’of­fer­ta. Restaran­no invariati, invece, gli orari degli spet­ta­coli che “chi­ud­er­an­no” alle 23.30 in pun­to.