Presentato un documento programmatico che verrà discusso il due maggio e il Consiglio ricorda Eugenio Turri. L’ex sindaco di San Zeno è candidato a guidare l’ente del Monte Baldo

In Comunità rispunta Castellani

24/04/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Men­tre il con­siglio esautora­to del­la Comu­nità mon­tana del appro­va un bilan­cio tec­ni­co ma non fa pas­sare la nom­i­na del revi­sore dei con­ti, si pro­fi­la per l’ente una nuo­va mag­gio­ran­za. È accadu­to tut­to tra giovedì 14 aprile, in occa­sione dell’ultimo con­siglio comu­ni­tario, e il lunedì 18 aprile, quan­do è sta­to deposi­ta­to a Vil­la Nich­eso­la un doc­u­men­to pro­gram­mati­co di gov­er­no. Sarà quest’ultimo, non appe­na inse­di­atosi e se davvero si insedierà, a pren­dere in mano le redi­ni dell’ente sen­za giun­ta da qua­si un anno, dopo aver nom­i­na­to il revi­sore, figu­ra obbli­ga­to­ria per statu­to. Ma ecco i nomi del pres­i­dente, del vicepres­i­dente e dei papa­bili asses­sori che, come pro­pos­to dai nove sin­daci dei Comu­ni, sono rap­p­re­sen­tan­ti delle rispet­tive mag­gio­ranze. Alla pres­i­den­za è sta­to pro­pos­to Cipri­ano Castel­lani, asses­sore comu­ni­tario (dal 2000 ad oggi), in pas­sato sin­da­co e ora asses­sore a San Zeno di Mon­tagna, pres­i­dente per un anno del­la stes­sa Comu­nità mon­tana, dal 1999 al 2000; can­dida­to alla vicepres­i­den­za è invece Guer­ri­no Coltri, pri­ma sin­da­co ora vicesin­da­co a Fer­rara di Monte Bal­do. La giun­ta è invece for­ma­ta da Vir­gilio Asilep­pi sin­da­co di Brenti­no Bel­luno, Mir­co Cam­pag­nari sin­da­co di Riv­o­li, Rober­to Franceschet­ti con­sigliere comu­nale con del­e­ga alle scuole a Capri­no, gli asses­sori Arman­do Loren­zi­ni per Coster­mano, Vir­gilio Poz­zani per Tor­ri, Fer­di­nan­do Sbizzera per Mal­ce­sine. Ora che il doc­u­men­to è sta­to pre­sen­ta­to, il Con­siglio è sta­to con­vo­ca­to per lunedì 2 mag­gio alle 20,30 e, all’ordine del giorno, sono pre­viste la pre­sen­tazione del pro­gram­ma, il dibat­ti­to sulle dichiarazioni rese dai can­di­dati, le elezioni di pres­i­dente e giun­ta. Tut­to questo sarebbe già dovu­to accadere a feb­braio, quan­do invece le sedute con­vo­cate ad hoc andarono deserte per tre volte. Qualo­ra anche il 2 mag­gio nes­suno dovesse pre­sen­tar­si, la sedu­ta è ricon­vo­ca­ta per il 3 e il 4 mag­gio. Giovedì 14 aprile intan­to è spet­ta­to al vec­chio grup­po approvare il bilan­cio di pre­vi­sione, anche se era­no pre­sen­ti solo 14 con­siglieri su 27. All’ordine del giorno c’erano il bilan­cio di pre­vi­sione 2005 — bilan­cio pluri­en­nale e relazione pre­vi­sion­ale e pro­gram­mat­i­ca 2005/ 2007 — pro­gram­ma 2005/2007 ed elen­co 2005 dei lavori pub­bli­ci, pro­gram­ma per il 2005 degli inter­ven­ti: «L’approvazione del bilan­cio è sta­ta all’unanimità, un gesto di col­lab­o­razione con l’amministrazione per garan­tire alla Comu­nità una con­ti­nu­ità sen­za scos­soni, i nos­tri suc­ces­sori avran­no così in mano uno stru­men­to oper­a­ti­vo non appe­na si insedier­an­no», com­men­ta Lui­gi Castel­let­ti, anco­ra pres­i­dente. Essendo un bilan­cio pre­vi­sion­ale mera­mente tec­ni­co, è sta­ta prati­ca­mente pre­sa la spe­sa fis­sa dell’anno scor­so e ripor­ta­ta in pre­vi­sione per quest’anno: due mil­ioni di euro in totale. Se anche la nom­i­na del tesoriere per il peri­o­do 2005/2009 è sta­ta approva­ta all’unanimità, lo stes­so non è val­so per l’ultimo pun­to all’ordine del giorno, cioè l’ elezione del revi­sore dei con­ti per il tri­en­nio 2005–2006-2007. «Fac­cio pre­sente che serve la mag­gio­ran­za asso­lu­ta dei com­po­nen­ti il con­siglio (che sono 27), cioè 14», sot­to­lin­ea Castel­let­ti, «avrem­mo dovu­to da tem­po avere un revi­sore dei con­ti, obbli­ga­to­rio all’ente per nav­i­gare. Vi invi­to alla com­pat­tez­za». Si pas­sa ai bigli­et­ti­ni, ma alla let­tura man­cano due voti. «Pec­ca­to, non siamo sta­ti in gra­do di garan­tire questo organo alla prossi­ma ammin­is­trazione», com­men­ta Castel­let­ti, «sig­nifi­ca che i nos­tri suc­ces­sori dovran­no pre­oc­cu­parsene subito». Non sarà alla pri­ma sedu­ta, quan­do non si può andare oltre il voto per la con­va­l­i­da del­la nom­i­na dei con­siglieri, l’approvazione del doc­u­men­to pro­gram­mati­co e l’elezione di pres­i­dente e giun­ta, ma alla sec­on­da, quan­do «il pri­mo argo­men­to all’ordine del giorno sarà l’elezione del revi­sore dei con­ti». Questo Con­siglio, che non dovrebbe riu­nir­si più, ha ded­i­ca­to poi alcu­ni minu­ti al ricor­do di Euge­nio Tur­ri, il geol­o­go veronese scom­par­so il giorno di Pasqua a 78 anni, che fece del Bal­do e del­la mon­tagna la sua vita. Lo ha ricorda­to, a nome di tut­ti, il pres­i­dente Lui­gi Castel­let­ti e il con­sigliere Vir­ginia Cristi­ni ha let­to alcune sue rif­les­sioni. «Noi ami­ci, stu­diosi, ani­ma­tori, escur­sion­isti, asso­ci­azioni cul­tur­ali e ambi­en­tali siamo molto addo­lorati per la perdi­ta di questo emi­nente stu­dioso che tan­to vici­no è sta­to alla realtà del Monte Bal­do per cui ha fat­to tante cose belle», ha det­to Cristi­ni. «Ci ha las­ci­a­to un grande vuo­to», rib­adisce Castel­let­ti, che ha chiesto a Cristi­ni di redi­gere un ver­bale da far avere ai famil­iari a tes­ti­mo­ni­an­za «del nos­tro modo di sentire».

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