L’opera in marmo rosso, pagata dal Comune, sarà inaugurata questa mattina durante l’annuale festa dei donatori

In corso Cavour ora c’è la fontana dedicata all’Avis

06/03/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Sarà inau­gu­ra­ta uffi­cial­mente ques­ta mat­ti­na alle 9.30, nel cor­so dell’annuale fes­ta dei dona­tori di sangue del cen­tro lacus­tre, la fontana in mar­mo rosso ded­i­ca­ta all’. L’opera è sta­ta col­lo­ca­ta nel­la piazzetta del Dona­tore, in Cor­so Cavour, in un pun­to del paese com­ple­ta­mente riqual­i­fi­ca­to dal­la vec­chia Giun­ta Fer­rari. Pro­prio la sis­temazione del­la piazzetta ha spin­to l’anno scor­so il diret­ti­vo dei dona­tori di sangue a pro­porre di abbel­lire l’area con la costruzione di una fontana. Det­to, fat­to. «Il prog­et­to è sta­to redat­to gra­tuita­mente da Lino Rama», spie­ga Nico­la Ari­et­ti pres­i­dente, appe­na rielet­to, del­la locale sezione Avis, «men­tre i costi di costruzione, cir­ca 45 mila euro, sono tut­ti a cari­co dell’Amministrazione comu­nale». Attorno a ques­ta fontana, alla vig­ilia delle elezioni ammin­is­tra­tive di giug­no, si era gio­ca­ta una par­ti­co­lare e, alla fine, cos­tosa gara tra gli opposti schiera­men­ti politi­ci. Da una parte c’era il sin­da­co in car­i­ca Arman­do Fer­rari, pron­to a elargire un con­trib­u­to com­p­lessi­vo di 35mila euro a sosteg­no dell’iniziativa pri­va­ta dell’Avis, e dall’altra c’era lo sfi­dante Meschi, poi elet­to alla car­i­ca di sin­da­co, a pro­porre al Con­siglio di pren­dere in cari­co l’intera spe­sa di costruzione, trat­tan­dosi di un’opera che poi sarebbe rimas­ta di pro­pri­età comu­nale. In mez­zo, l’associazione dei dona­tori di sangue ora pronta a ringraziare per l’attenzione e la gen­erosità rice­vute. Grat­i­tu­dine che il pres­i­dente Ari­et­ti estende a tut­ti quei volon­tari che in modo dis­in­ter­es­sato han­no lavo­ra­to per dare for­ma a un’opera sim­bo­lo del dono del sangue. Dopo l’inaugurazione del­la fontana e la mes­sa delle 10, i dona­tori pros­eguiran­no la fes­ta con le pre­mi­azioni al teatro Coral­lo. Seguirà poi il pran­zo sociale all’Hotel Du Lac. Questo l’elenco dei pre­miati. Le ben­e­meren­ze, per otto don­azioni effet­tuate, saran­no con­seg­nate a Gian­fran­co Cop­pi­ni, Giu­liano Cop­pi­ni, Fabio Delaiti, Rosa Irlan­di­ni, Lorel­la Mara­ia, Jes­si­ca Meneguz­zo, Anna Meschi, Giu­liano Pen­nac­chio, Lau­ro Sabai­ni, Donatel­la Zant­edeschi e Ste­fano Zoc­catel­li. La medaglia di bron­zo, per sedi­ci don­azioni, andrà a Mat­teo Bai­et­ta, Alessio Bigag­no­li, Mau­r­izio Brus­co, Cris­t­ian Fasoli, Bar­bara Gian­franceschi, Ettore Leso, Mau­ro Mar­cuc­ci, Ren­zo Mod­olo, Gian­lui­gi Moglia e Alessan­dro Poli­nari. La medaglia d’argento (24 don­azioni) ver­rà con­seg­na­ta a Piero Cal­li­garis, Andrea Comenci­ni, Pasquina Fre­ga­ta, Stel­la Pachera, Luciano Zanet­ti e Giuseppe Ziviani. La medaglia d’oro (50 don­azioni) sarà offer­ta a Gra­ziel­la Brente­gani, Pao­lo Moran­do. Infine, la fron­da d’oro (75 don­azioni) sarà dona­ta ad Attilio Rizzi e a Bor­to­lo Sala e la croce d’oro (per ben 100 don­azioni) a Ser­gio Car­di e a Gior­gio Ziviani.

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