Baldofestival. Omaggio a Peter Gabriel alla Fabbrica delle idee La Big band Città di Verona suona in alta quota

In funivia per il concerto

27/09/2003 in Avvenimenti
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
a.j.

Gran finale, oggi e domani, di Bal­do fes­ti­val. Ques­ta sera la Fab­bri­ca delle idee ospi­ta la cena degli ex dipen­den­ti interni e a domi­cilio del­la Comet­ti, segui­ta alle 21 dal­lo spet­ta­co­lo del­la Novar­it­mo band, che pro­por­rà un genere musi­cale, una funky-dance plas­ma­ta sulle esi­gen­ze del pub­bli­co pre­sente. Domat­ti­na alle 10 a palaz­zo Car­lot­ti «» con il par­co Adamel­lo Brenta, i cui rap­p­re­sen­tan­ti pre­sen­ter­an­no con un breve fil­ma­to le carat­ter­is­tiche pecu­liari e le offerte gas­tro­nomiche tipiche e tradizion­ali. Alle ore 14 a Tre­despin (all’arrivo del­la funi­via di Mal­ce­sine-Monte Bal­do sul cui uti­liz­zo è pre­vis­to un grosso scon­to) con­cer­to in quo­ta con la Big band Cit­tà di Verona (in caso di mal­tem­po il con­cer­to si ter­rà al castel­lo di Mal­ce­sine), stor­i­ca band veronese, ricom­postasi nel 1995. Il pro­gram­ma pro­pos­to spazia attra­ver­so moltepli­ci fonti stilis­tiche che il jazz nell’arco di 60 anni ha saputo evol­vere: da quel­lo tradizionale fino al jazz rock con motivi clas­si­ci e orig­i­nali. Il pomerig­gio di Bal­do fes­ti­val si spos­ta quin­di alla Fab­bri­ca delle idee, dove, a par­tire dalle ore 17.30, il Cen­tro stu­di musi­cali di Verona ha orga­niz­za­to una serie stra­or­di­nar­ia di per­for­mance musi­cali. Si parte con l’apprezzato coro vocale Incan­to minore cui seguirà la «elec­tron­ic music» di Alessan­dro Lon­go che pro­por­rà cross-over real­iz­zate con l’ausilio del com­put­er. Quin­di Cubo, il duo for­ma­to da Andrea Fac­ci­oli (chi­tar­ra) e Pao­lo Maroc­chio (rin­toc­chi). Alle 19 il coro Sol­danel­la di Bren­ton­i­co pro­por­rà can­zoni popo­lari e del lavoro, il chi­tar­rista Enri­co Bre­an­za si esi­birà in «Improvvisazione totale» per­cor­ren­do nuove e sper­i­men­tali vie musi­cali. Dù Lounge, con Mar­co Paset­to al sax, clar­inet­to e oca­ri­na e Pepe Gas­pari­ni al bas­so, con­tra­b­bas­so e oca­ri­na pre­sen­ter­an­no poi un cor­tome­trag­gio musi­cale. Il gran finale, con inizio alle ore 21, è con «Games with­out fron­tiers», l’omaggio di un grup­po di musicisti del ND2, all’artista Peter Gabriel. Il con­cer­to sarà un trib­u­to all’ex leader degli intra­montabili Gen­e­sis, scel­to per le sue stra­or­di­nar­ie qual­ità artis­tiche, ma anche per il suo ruo­lo di inno­va­tore in cam­po musi­cale. Il tito­lo del con­cer­to «Giochi sen­za fron­tiere» vuole inoltre essere un pez­zo per sen­si­bi­liz­zare il pub­bli­co sul prob­le­ma del­la guer­ra e delle dis­crim­i­nazioni razz­iali in un peri­o­do stori­co e tur­bo­len­to e travaglia­to come quel­lo che sti­amo vivendo.

Parole chiave: