Veicoli dotati di ruote di grana padano, anziché di regolari pneumatici.

In gara auto con ruote di formaggio

05/07/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
s.b.

L’intervento dei pri­vati nelle attiv­ità sociali e di volon­tari­a­to è ormai una realtà. Lo dimostra­no le cifre, sem­pre in costante incre­men­to. E pare che oggi fare del bene a chi è meno for­tu­na­to sia moti­vo per stare meglio con se stes­si e con il prossi­mo. E come sem­pre tut­to è gra­tu­ito e sen­za alcun scopo di lucro. Così è anche la man­i­fes­tazione ago­nis­ti­ca degli ami­ci del­la For­mu­la 1 For­maio, gui­dati da anni da Remo Oliosi, il Lino Ban­fi veronese, che con la sua attiv­ità con i veicoli dotati di ruote di grana padano, anziché di rego­lari pneu­mati­ci, cer­ca di dare una mano ai tha­lassemi­ci verone­si. La sua abil­ità e la sua bravu­ra, assieme al grup­po dei piloti di For­mu­la 1 For­maio, ha oltrepas­sato gli oceani. E per questo fra alcu­ni giorni vol­er­an­no in Cana­da per cimen­ta­r­si, sem­pre a scopo benefi­co, in quel­la ter­ra lon­tana, ma vicinis­si­ma all’Italia gra­zie alla nutri­ta pre­sen­za del­la comu­nità degli emi­grati ital­iani. Pri­ma di par­tire per l’America però gli ami­ci di For­mu­la 1 For­maio si pre­sen­ter­an­no al pub­bli­co ital­iano e straniero saba­to prossi­mo alle ore 21 al por­to di Pacen­go, dove met­ter­an­no tut­ta la loro bravu­ra per aggiu­di­car­si la cop­pa cit­tà di Pacen­go e per dare anco­ra una vol­ta il loro con­trib­u­to tan­gi­bile ai tha­lassemi­ci. Un per­cor­so ric­co di dif­fi­coltà e col­lo­ca­to in uno dei più bei sce­nari nat­u­rali del lago: il por­to di Pacen­go, di fronte allo stori­co castel­lo di Sirmione, sul­la riva bres­ciana.

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