Presentato il piano del traffico: previsti spazi per 4 mila posti auto. Via Colombare resterà a doppio senso di marcia

In gioco quattro parcheggi

04/04/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Un piano del traf­fi­co è sem­pre des­ti­na­to a far dis­cutere. Da qual­si­asi parte provi a sfogliar­lo inevitabil­mente può scatenare polemiche. Sono, infat­ti, sem­pre trop­pi gli inter­es­si e tante le pres­sioni nascoste che il suo per­cor­so si trasfor­ma in una mara­tona mas­sacrante. Specie se il piano del traf­fi­co inter­es­sa una local­ità tur­is­ti­ca tra le top ten in Italia come Sirmione. Per­chè, gira e rigi­ra, la peniso­la è tagli­a­ta da una sola stra­da, l’ex provin­ciale che, nel suo trat­to iniziale prende il nome di via Colom­bare e in quel­lo suc­ces­si­vo via XXV Aprile. C’è poi un cen­tro stori­co che è davvero pic­co­lo e non più in gra­do di rice­vere migli­a­ia di tur­isti in un solo giorno. Il bat­tes­i­mo di ques­ta sta­gione, tra l’al­tro, è in pro­gram­ma nel lun­go ponte del 25 aprile‑1 mag­gio quan­do Sirmione ver­rà pre­sa d’as­salto. E allo­ra il Piano urbano del traf­fi­co che l’Am­min­is­trazione comu­nale ha com­mis­sion­a­to a uno stu­dio pro­fes­sion­ale non sarà pre­so alla let­tera, nel sen­so che alcune indi­cazioni ver­ran­no prese in con­sid­er­azione (per­al­tro già attuate) ma molte altre rester­an­no nel cas­set­to. Questo per tut­ta una serie di prob­le­mi e di inter­es­si da difend­ere. Dicono che questo stu­dio sia costa­to «cir­ca 175 mila euro (350 mil­ioni delle vec­chie lire)», men­tre l’asses­sore Gior­dano Sig­nori, respon­s­abile del bilan­cio, quin­di colui che deve fir­mare l’asseg­no, par­la di «soli 30 mila euro e di ulte­ri­ori 100 mila che, però, si riferiscono a un altro piano, det­to delle strate­gie». Il prog­et­to è sta­to comunque pre­sen­ta­to in pub­bli­co dal­la Giun­ta l’al­tra sera, davan­ti a una venti­na di per­sone. Tra queste, il par­ro­co di Sirmione mons. Eveli­no Dal Bon, il pres­i­dente dei Com­mer­cianti Raoul Negri e Car­lo Cosaro, com­po­nente del­la com­mis­sione edilizia e del­la seg­rete­ria locale del Ppi. Non c’era, invece, nes­sun rap­p­re­sen­tante delle mino­ranze in con­siglio. Vedi­amo in sin­te­si come potrebbe cam­biare lo sce­nario via­bilis­ti­co del­la cit­tad­i­na. Innanz­i­tut­to, via Colom­bare e via Roma rester­an­no qua­si sicu­ra­mente a doppio sen­so di cir­co­lazione con il lim­ite di veloc­ità a 30 chilometri all’ora Il prog­et­to pro­pone di real­iz­zare quat­tro gran­di parcheg­gi: alla Maz­zarona (Lugana), di fronte alla Castel­lana, nei parag­gi delle Terme Vir­gilio e in via Car­lo Marx, nei pres­si del­la zona indus­tri­ale. Posteg­gi in gra­do di rice­vere 4100 veicoli e ben 120 pull­man. I tur­isti poi potreb­bero scegliere di rag­giun­gere a pie­di (da dimen­ti­care) il cen­tro stori­co, in bar­ca (solo dal­la Lugana o dal­la Castel­lana) o su bus navet­ta. Cosaro, nel suo inter­ven­to, ha crit­i­ca­to ques­ta even­tuale scelta per­chè porterebbe «migli­a­ia e migli­a­ia di per­sone a Sirmione, che rischierebbe il col­las­so». Non è d’ac­cor­do, inoltre, con «il parcheg­gio del­la Castel­lana, un’area che invece dovrebbe essere des­ti­na­ta a strut­ture pub­bliche per i sirmione­si e i tur­isti». Il piano, inoltre, dis­eg­na un’ipotet­i­ca mini­tan­gen­ziale lun­go via Marx fino a via Maz­zarona, ma anche qui sono piovute alcune critiche, «per­chè inter­es­sa una zona den­sa­mente abi­ta­ta». A propos­i­to: tra le 17 e le 18 dei giorni fes­tivi su via Colom­bare e sul­la statale tran­si­tano medi­a­mente 2 mila veicoli. Trop­pi.