In mostra a Brescia, Museo Santa Giulia, Chagall e Dario Fo

17/11/2015 in Attualità, Mostre
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Di Redazione

sarà al cen­tro di un even­to davvero stra­or­di­nario, a Bres­cia al Museo di San­ta Giu­lia. Dal 20 novem­bre al 15 febbraio.

Un prog­et­to asso­lu­ta­mente orig­i­nale che corre sul bina­rio di due per­son­al­ità sen­za alcun dub­bio uniche, affasci­nan­ti, spi­az­zan­ti. Il grande artista con i suoi cap­ola­vori degli anni rus­si, arric­chi­ti da un rac­con­to d’eccezione, come può essere solo l’‘omaggio di un pre­mio Nobel come . A pieno tito­lo è lecito par­lare di un incon­tro tra due geni.

Da un lato Marc Cha­gall, pit­tore liri­co e sur­reale pro­tag­o­nista dell’arte del XX sec­o­lo, dall’altro Dario Fo, pre­mio Nobel per la let­ter­atu­ra, comme­dio­grafo, scrit­tore, ma anche pit­tore innamora­to di Cha­gall. Cui Fo si sente par­ti­co­lar­mente vici­no, per il gus­to del fan­tas­ti­co, del para­dos­sale, del sur­reale e dell’’impossibile.

Il dial­o­go si con­cretiz­za in due espo­sizioni dis­tinte, poste in stret­ta relazione tra loro: nel­la pri­ma sono esposte le opere di Marc Cha­gall rac­con­tate dall’artista stes­so attra­ver­so una serie di stral­ci trat­ti dal­la sua auto­bi­ografia Ma Vie, scrit­ta tra il 1921 e il 1922; nel­la sec­on­da Dario Fo rac­con­ta le opere di Cha­gall attra­ver­so i sui testi, illus­trati da preziosi dis­eg­ni e dip­in­ti, creati apposi­ta­mente in occa­sione dell’’esposizione a Brescia.

La mostra Marc Cha­gall. Anni rus­si 1907–1924, orga­niz­za­ta da Comune di Bres­cia e Fon­dazione Bres­cia Musei, in col­lab­o­razione con il Museo di Sta­to Rus­so di San Pietrobur­go e la parte­ci­pazione di Giun­ti Arte Mostre e Musei, con la curatela di Euge­nia Petro­va, diret­trice del Museo di Sta­to Rus­so, si svilup­pa seguen­do il per­cor­so del pit­tore dal­la sua for­mazione sino ai pri­mi anni del­la matu­rità, imme­di­ata­mente prece­den­ti la dias­po­ra a Parigi.

La mostra pro­pone 33 opere, 17 dip­in­ti e 16 dis­eg­ni oltre a due tac­cui­ni — con dis­eg­ni e poe­sie recen­te­mente ritrovati ed esposti per la pri­ma vol­ta al pub­bli­co — che van­no dal 1907 al 1924: viene inda­ga­to il peri­o­do durante il quale Cha­gall da Viteb­sk, paese di nasci­ta e vero pro­tag­o­nista delle prime opere, si trasferisce pri­ma a San Pietrobur­go, dove stu­dia pres­so l’Ac­cad­e­mia Rus­sa di Belle Arti, e poi a Pari­gi, dove viene in con­tat­to con la comu­nità di artisti di Mont­par­nasse e dove si trasferirà defin­i­ti­va­mente con la moglie Bel­la a par­tire dal 1924.

Il pub­bli­co potrà ammi­rare alcu­ni dei più impor­tan­ti cap­ola­vori di Marc Cha­gall, opere di fon­da­men­tale impor­tan­za per capire il per­cor­so artis­ti­co del mae­stro rus­so, come la vedu­ta dal­la fines­tra a Viteb­sk del 1908, Gli Aman­ti in blu del 1914, la Passeg­gia­ta del 1917–1918, L’E­breo in rosa del 1915 e molti altri.

Accan­to alla mostra di Cha­gall, i vis­i­ta­tori han­no l’‘occasione di vivere un altro even­to uni­co apposi­ta­mente prog­et­ta­to e real­iz­za­to per l’occasione. Il Pre­mio Nobel Dario Fo ha real­iz­za­to ben 20 dip­in­ti accom­pa­g­nati da 15 bozzetti prepara­tori e da un rac­con­to sul­la vita e l’‘opera di Marc Cha­gall. Un stra­or­di­nario omag­gio, pit­tori­co e nar­ra­ti­vo, a Marc Cha­gall che sarà cel­e­bra­to anche da un’’unica lezione spet­ta­co­lo che si ter­rà il 16 gen­naio 2016 pres­so il Teatro Grande di Brescia.

Nell’’occasione la casa editrice GAMM Giun­ti pub­bli­ca due volu­mi cat­a­l­o­go, cias­cuno com­pren­dente tutte le opere esposte e testi di Marc Cha­gall, Euge­nia Petro­va, Dario Fo.

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