I «Prìncipi degli studi» sono anche in un catalogo

In mostra a Desenzano

Di Luca Delpozzo
Elisabetta Reguitti

La par­ti­co­laris­si­ma rasseg­na pit­tor­i­ca che sta per aprire i bat­ten­ti a Desen­zano è accom­pa­g­na­ta da un cat­a­l­o­go omon­i­mo, ovvero «Prìn­cipi degli stu­di», che è sta­to real­iz­za­to per l’occasione dal­la edi­zioni «Ski­ra» e che rac­coglie oltre set­tan­ta ritrat­ti di allievi dei col­le­gi nobil­iari dell’Italia set­ten­tri­onale dell’Ottocento. Un doc­u­men­to di inter­esse qua­si parag­o­nabile alla stes­sa mostra, e che l’assessorato alla Cul­tura del Comune di Desen­zano (guida­to da Maria Vit­to­ria Papa) e il sin­da­co Fioren­zo Pien­az­za han­no volu­to pro­durre e pre­sentare con una ver­nice uffi­ciale a palaz­zo Bonoris, sede dell’Ateneo di Bres­cia. Si trat­ta di un prog­et­to nato dal­la volon­tà di ordinare un nucleo di ritrat­ti ritrovati qua­si casual­mente, e un tem­po, come rifer­i­to nel servizio a fian­co, con­ser­vati nel­la quadreria del col­le­gio-con­vit­to fonda­to nel 1812 da Giro­lamo Bagat­ta. La rac­col­ta di opere, risalen­ti a un’epoca a cav­al­lo tra l’età neo­clas­si­ca e quel­la roman­ti­ca, ovvero tra il 1802 e il 1871, è una collezione di «exem­pla vir­tutis»: moni­ti di virtù e val­ore umano. Lo stu­dioso ed esper­to di col­le­gi nobil­iari del ’700-’800 Ser­gio Onder, che insieme ai docen­ti acca­d­e­mi­ci Anna Maria Zuc­cot­ti e Bernar­do Fal­coni ha cura­to sia la mostra sia la pub­bli­cazione, definisce il vol­ume come «il pri­mo cen­si­men­to parziale di alcu­ni col­le­gi ital­iani: un impor­tante doc­u­men­to stori­co di opere che ricostru­is­cono uno spac­ca­to del­la vita col­le­giale e che rap­p­re­sen­tano uno spec­chio del­la nobiltà ital­iana dell’800».