Una manifestazione il 28 febbraio nel centro storico. Obiettivo: difendere i valori della Resistenza

In piazza contro i fascismi

06/02/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
s.z.

Il 28 feb­braio, a Salò, si svol­gerà una man­i­fes­tazione per dire «No ai fas­cis­mi vec­chi e nuovi». Appun­ta­men­to alle ore 15, in piaz­za Mar­tiri del­la Lib­ertà (conosci­u­ta per il mer­ca­to). Orga­niz­za il Coor­di­na­men­to di Gar­da e Valle Sab­bia. «Da mesi — affer­mano i pro­mo­tori — è in atto una cam­pagna di den­i­grazione del­la Resisten­za, diret­ta dal Gov­er­no e por­ta­ta avan­ti molto spes­so anche dalle ammin­is­trazioni locali e da fon­dazioni cul­tur­ali pre­sunte super partes, con l’aiu­to forse con­sapev­ole di gran­di firme del­la cul­tura e del gior­nal­is­mo ital­iani. «L’u­so dei mor­ti per dimostrare che le idee per cui morirono gli uni si equiv­al­go­no a quelle per cui morirono gli altri è inac­cetta­bile: non è dei mor­ti che si giu­di­ca, ma di quan­do era­no vivi e sta­vano al fian­co degli ster­mi­na­tori nazisti. «Non ci spaven­ta l’u­so impro­prio di doc­u­men­ti e finanzi­a­men­ti pub­bli­ci che una cer­ta sto­ri­ografia intende fare tramite il neona­to “Cen­tro stu­di e doc­u­men­tazione sul peri­o­do stori­co del­la Repub­bli­ca sociale ital­iana”, non ci fa pau­ra il propos­i­to del­la Fiamma di innalzare ai cadu­ti del­la Rsi un mon­u­men­to sul­la pub­bli­ca piaz­za tramite la rac­col­ta di firme, non ci spaven­ta nem­meno l’aper­tu­ra a Salò del “Caf­fè Nero”, dove i cam­erati brin­dano al Duce tra cam­i­cie nere e gagliardet­ti delle SS, ven­du­ti poi come sou­venir. Ma a questi episo­di di pro­fi­lo locale si aggiunge il dis­cor­so del pres­i­dente del Con­siglio per il decen­nale di Forza Italia, attac­co esplic­i­to alla memo­ria dei cadu­ti nel­la lot­ta di Lib­er­azione e alla sto­ria del­la nos­tre isti­tuzioni. I val­ori fon­dan­ti del­la Resisten­za non devono essere mes­si in discussione».