La giunta ha parlato in consiglio dei piani a medio termine: non mancano gli alloggi popolari

In progetto la cittadella degli studi

21/12/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Sergio Desiderati

E’ di cir­ca 11 mil­iar­di e mez­zo il bilan­cio di pre­vi­sione 2002 approva­to a mag­gio­ran­za dal con­siglio di Guidiz­zo­lo, pari ad 5.958.883. La relazione del­l’asses­sore Fran­co March­esi­ni ha indi­ca­to al con­siglio i prog­et­ti a medio ter­mine del­la giun­ta. Sulle opere, ad esem­pio, è sta­to ricorda­to come queste pos­sano essere inserite solo se è già sta­to approva­to almeno un prog­et­to preliminare.Per questo diven­ter­an­no impor­tan­tis­sime le vari­azioni pro­poste stra­da facen­do. Pre­mes­so che al bilan­cio di Guidiz­zo­lo è sta­to riconosci­u­to il req­ui­si­to del­la ‘vir­tu­osità’ che fa risparmi­are sul tas­so dei mutui, March­esi­ni ha elen­ca­to i prin­ci­pali set­tori di inter­ven­to. Il doc­u­men­to si incar­di­na sui temi di famiglia, ambi­ente, scuo­la, cul­tura. Ver­so la famiglia una delle inizia­tive è quel­la del sosteg­no ai bam­bi­ni da 0 a 3 anni in col­lab­o­razione con la Coop Oriz­zon­ti; per la scuo­la, dopo il notev­ole impeg­no del dirit­to allo stu­dio, arriverà la real­iz­zazione del­la nuo­va media e la volon­tà di creare una ‘cit­tadel­la degli stu­di’: per l’am­bi­ente c’è la costruzione del­la nuo­va piattafor­ma di ed il recu­pero del­l’ex cava di Mar­ti­no; sul­la cul­tura atten­zione al teatro, recu­pero del­la chieset­ta di S. Loren­zo e sis­temazione del­l’area con­tigua. Più a lun­go ter­mine, impeg­no asso­lu­to sul­la tan­gen­ziale, real­iz­zazione con l’Aler di 26 allog­gi accan­to alla Casa di riposo per auto­suf­fi­ci­en­ti e 3 bifa­mil­iari di edilizia eco­nom­i­co-popo­lare. Su quest’ul­ti­mo pun­to il sin­da­co ha dato la disponi­bil­ità ad indi­vid­uare aree, anche di pic­cole dimen­sioni per real­iz­zare strut­ture sim­ili. La mino­ran­za ha espres­so parere con­trario moti­va­to dal­la capogrup­po Nel­la Giubel­li: «Le opere pub­bliche — ha spie­ga­to — van­no inserite in una prog­et­tual­ità gen­erale che qui man­ca». Viene però dato atto del­l’ab­ban­dono di un «atteggia­men­to spregiu­di­ca­to di scri­vere sul­la car­ta di tut­to e di più, per dare l’im­pres­sione di essere in gra­do di fare chissà quali opere». Altro pun­to man­cante, per la mino­ran­za, l’in­ten­zione di acquisire par­co e vil­la Rizzi­ni men­tre, con­tin­u­a­va Giubel­li «non tro­va adegua­ta ril­e­van­za la fun­zione d’as­sis­ten­za, benef­i­cen­za e servizi alla persona».

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