Censimento 2001

In provincia 456 alloggi sono tende e camper

29/03/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

La popo­lazione res­ta sta­bile, men­tre le abitazioni aumen­tano. Il quat­trodices­i­mo cen­si­men­to for­nisce un’immagine, oltre che del­la popo­lazione res­i­dente dis­tin­ta per ses­so e degli stranieri res­i­den­ti e non, degli edi­fi­ci e delle abitazioni occu­pate e no. Il cen­si­men­to ha ril­e­va­to le abitazioni occu­pate da per­sone res­i­den­ti e non res­i­den­ti, le abitazioni non occu­pate e gli altri tipi di allog­gio solo se occu­pati. Alla data di rifer­i­men­to del 21 otto­bre 2001 sono state ril­e­vate in com­p­lesso 26.525.873 abitazioni e 22.500 altri tipi di allog­gio. Le abitazioni occu­pate sono risul­tate 21.327.599 men­tre le altre abitazioni sono risul­tate pari a 5.198.274. Nel­la nos­tra provin­cia sono 508.507 le abitazioni totali, men­tre sono 429.751 quelle occu­pate da res­i­den­ti. Quat­tro mil­ioni e 38.245 le abitazioni totali del­la Lom­bar­dia, di cui 3.576.182 occu­pate da res­i­den­ti. In Italia l’80,4 per cen­to delle abitazioni è occu­pa­to da per­sone res­i­den­ti, con un min­i­mo nell’Italia Insu­lare (71,5 per cen­to) e un mas­si­mo nel Nord-Ovest (83,8 per cen­to). I dati evi­den­ziano zone costiere e mon­tane in cui si con­cen­tra­no quote ril­e­van­ti di abitazioni che sono sec­onde case o abitazioni uti­liz­zate per attiv­ità legate al tur­is­mo. Rispet­to al cen­si­men­to del 1991 sono state ril­e­vate 1.497.351 abitazioni in più (6,0 per cen­to). La vari­azione è min­i­ma nell’Italia Cen­trale (3,8 per cen­to), mas­si­ma nell’Italia Nord-Ori­en­tale (9,4 per cen­to). Sig­ni­fica­ti­va la cresci­ta di «altri tipi di allog­gio», ad esem­pio roulotte, tende, car­a­van che risul­tano occu­pati. Questi ulti­mi crescono a liv­el­lo nazionale dell’8,4 per cen­to: la vari­azione toc­ca punte vicine al 200 per cen­to nell’Italia Cen­trale, dove alcune famiglie vivono anco­ra in allog­gi di for­tu­na in segui­to al ter­re­mo­to del ’97. Com­p­lessi­va­mente gli «altri allog­gi» sono 22.500 in tut­ta Italia, 2.302 in Lom­bar­dia e 456 a Bres­cia. Per la pri­ma vol­ta, in occa­sione del cen­si­men­to del 2001, sono sta­ti ril­e­vati anche gli edi­fi­ci. In par­ti­co­lare, tut­ti gli edi­fi­ci pre­sen­ti nei cen­tri e nei nuclei abi­tati men­tre, al di fuori di questi, si sono ril­e­vati solo quel­li uti­liz­za­ti per abitazione. La pri­ma sti­ma del numero degli edi­fi­ci è pari a 12.840.800 unità, di cui 10.946.570 sono uti­liz­za­ti per abitazione (pari all’85 per cen­to del totale). È la Valle d’Aosta con 73 edi­fi­ci abi­ta­tivi per 100 in totale la regione che fa reg­is­trare il rap­por­to più bas­so, men­tre quel­lo più alto (87 su 100) si ha in Fir­uli, Lazio, Lig­uria e Puglia. Il rap­por­to tra il numero totale delle abitazioni e il numero di edi­fi­ci des­ti­nati ad abitazione reg­is­tra un val­ore medio nazionale di 2,2 abitazioni per edi­fi­cio, con un mas­si­mo in Lig­uria (4,0 abitazioni per edi­fi­cio) e un min­i­mo in Sardeg­na (1,7 abitazioni per edificio).