Insediata all’Ulss la commissione che valutarà i progetti per la gestione: il vincitore in ottobre. Un Centro di riferimento per lo studio e la cura della poliomielite

In quattro per l’ospedale

06/09/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Si inse­dia a Vil­la Spin­o­la di Bus­solen­go, sede del­la Ulss 22, la com­mis­sione che dovrà val­utare e poi scegliere il vinci­tore tra i quat­tro prog­et­ti di ges­tione per l’ospedale di Mal­ce­sine. A dare la notizia sono il diret­tore gen­erale, Rena­to Pic­coli, e l’assessore regionale alle politiche san­i­tarie, . Il 3 luglio scor­so era­no scadu­ti i ter­mi­ni per la pre­sen­tazione dei rel­a­tivi prog­et­ti di ges­tione dell’unico noso­comio pub­bli­co dell’intera spon­da veronese del Gar­da. Su otto aziende rimaste in gara però solo quat­tro ave­vano deciso di andare fino in fon­do e pre­sentare le doc­u­men­tazioni nec­es­sarie per tentare di aggiu­di­car­si, per tre anni più even­tu­ali altri tre, la strut­tura san­i­taria in part­ner­ship pro­prio con l’Ulss 22. Le quat­tro ditte in gara sono: l’Istituto Pros­perius di Firen­ze, l’ospedale San Pel­le­gri­no di Cas­tiglione delle Stiviere (Man­to­va) con Ospedale civile di Vol­ta Man­to­vana, la Gen­erale De San­tè Italia di , che fa capo all’omonimo isti­tu­to francese, e la Fon­dazione Opera Imma­co­la­ta Con­cezione Onlus di Pado­va. Al pri­va­to che si aggiu­dicherà il ban­do europeo toc­cherà il 49 per cen­to delle quote del­la cos­tituen­da soci­età mista pub­bli­co-pri­va­to, men­tre alla Ulss di Bus­solen­go resterà in mano il 51per cen­to. La com­mis­sione che si è inse­di­a­ta in questi giorni ha pro­prio lo scopo di val­utare i prog­et­ti in gara e di indi­care infine il nome del vinci­tore. Dei cinque com­po­nen­ti che fan­no parte del team, oltre al seg­re­tario, dot­tor Arnal­do Grigo­la­to, diri­gente del servizio affari gen­er­ali del­la Ulss 22, tre sono di nom­i­na del­la stes­sa Ulss. Sono: il pres­i­dente del­la com­mis­sione, Ennio Car­done, medico e diret­tore san­i­tario a Bus­solen­go, la dot­tores­sa San­dra Pas­si­ga­to, con­sulente tec­ni­co ammin­is­tra­ti­vo del­la Ulss, e il dot­tor Fran­co Tre­visani, diret­tore del dipar­ti­men­to tec­ni­co- logis­ti­co. Al loro fian­co, il ragion­ier Ezio Pietro Chin­car­i­ni, vice­seg­re­tario comu­nale vic­ario al omune di Mal­ce­sine e mem­bro indi­ca­to dal­la con­feren­za dei sin­daci del­la Ulss 22, pre­siedu­ta dal sin­da­co di Peschiera, , gra­zie all’accordo dei tre pri­mi cit­ta­di­ni di Mal­ce­sine, Bren­zone e Tor­ri, e il dot­tor Elio Fail­laci, prefet­to vic­ario, che è in prat­i­ca una figu­ra di garanzia, indi­ca­to dal­la Prefet­tura di Verona. «Sti­amo rispet­tan­do sia i tem­pi che, soprat­tut­to, gli impeg­ni che ave­va­mo pre­so con la cit­tad­i­nan­za e con i sin­daci», ha spie­ga­to il diret­tore gen­erale Rena­to Pic­coli, com­men­tan­do la nom­i­na del­la com­mis­sione «e vogliamo pros­eguire su ques­ta stra­da per rius­cire a miglio­rare i servizi san­i­tari dell’ospedale. La com­mis­sione è fat­ta da due per­sone interne alla Ulss, da una tec­ni­ca esper­ta in dirit­to ammin­is­tra­ti­vo, da un “notaio” del­la Prefet­tura e da un rap­p­re­sen­tante dei sin­daci. Ci sono tutte le pre­rog­a­tive per fare bene e rap­i­da­mente. nei prossi­mi giorni la com­mis­sione si riu­nirà e, spero già entro la metà di otto­bre, ci potrebbe essere il nome del vinci­tore. Le prime riu­nioni servi­ran­no a sta­bilire i cri­teri con cui ver­ran­no val­u­tate le quat­tro pro­poste e, solo suc­ces­si­va­mente, saran­no aperte le buste sig­illate. Le quat­tro ditte in gara offrono garanzie di solid­ità e com­pe­ten­za: vin­ca il migliore». Sod­dis­fat­to anche l’assessore regionale, Flavio Tosi. «Questo è un ulte­ri­ore e impor­tante mat­tone per ricostru­ire la strut­tura san­i­taria di Mal­ce­sine. La Ulss pro­cede a tappe ser­rate e, soprat­tut­to, nel­la com­mis­sione c’è un rap­p­re­sen­tante dei sin­daci. Questo farà sì che la scelta sia con­di­visa e, soprat­tut­to, anche i comu­ni pos­sano essere attori sul­la deci­sione defin­i­ti­va rel­a­ti­va al part­ner pri­va­to. Lo stes­so, cioè la pre­sen­za di un rap­p­re­sen­tante dei sin­daci, dovrà esser­ci anche nel con­siglio di ammin­is­trazione del­la cos­tituen­da soci­età mista di ges­tione». Pos­i­ti­vo infine anche il com­men­to di Rober­to Bassi, pres­i­dente dell’Aidm, l’associazione inter­re­gionale dis­abili motori. «Le cose stan­no proce­den­do bene rel­a­ti­va­mente al ban­do», ha det­to «e ci siamo sen­ti­ti al tele­fono col diret­tore Pic­coli pro­prio pochi giorni fa. Dal can­to nos­tro, in questi giorni sti­amo ripren­den­do i rap­por­ti col sot­toseg­re­tario alla san­ità, pro­fes­sor Anto­nio Gaglione, per fare sì che ven­ga istru­i­ta la prat­i­ca per creare il Cen­tro di rifer­i­men­to per lo stu­dio e la cura degli esi­ti del­la poliomielite a Mal­ce­sine, in accor­do con la Regione. Inoltre, abbi­amo anche rice­vu­to disponi­bil­ità dall’onorevole Fed­eri­co Tes­ta che si prodigherà, in questi giorni, a fare fir­mare a tut­ti i par­la­men­tari verone­si di ogni schiera­men­to politi­co la pro­pos­ta di legge per isti­tuire il Cen­tro a Mal­ce­sine. Questo senz’altro con­tribuirà a fare “press­ing” sul gov­er­no per inserire la cos­ti­tuzione del Cen­tro nel­la prossi­ma Finanziaria, come ci è sta­to promes­so nel­la visi­ta del 14 agos­to scor­so dal sot­toseg­re­tario». Da ulti­mo anche Tosi ha rib­a­di­to di vedere con favore la cos­ti­tuzione del Cen­tro per la cura dei poliomieliti­ci e ha dato la disponi­bil­ità a val­utare la creazione di una even­tuale con­ven­zione tra chi si aggiu­dicherà la strut­tura san­i­taria e il Cen­tro polio, una vol­ta che ven­ga effet­ti­va­mente costituito.ù