II 7 maggio 983 Ottone II, imperatore di Germania, conquistatore dell'Italia settentrionale, concede agli originari di Lazise il "diploma", ossia la libertà di amministrazione del proprio territorio

In ricordo di Ottone II

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Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

II 7 mag­gio 983 Ottone II, imper­a­tore di Ger­ma­nia, con­quis­ta­tore del­l’I­talia set­ten­tri­onale, con­cede agli orig­i­nari di Lazise il “diplo­ma”, ossia la lib­ertà di ammin­is­trazione del pro­prio ter­ri­to­rio. Lazise e quin­di dl fat­to il pri­mo libero Comune del­l’I­talia. Gli orig­i­nari, in mas­si­ma parte pesca­tori, pic­coli com­mer­cianti ed agri­coltori, pos­sono lib­era­mente pescare nelle acque del lago e pos­sono “fis­sare” trib­u­ti: il dirit­to di ripatico.La del priv­i­le­gio otto­ni­ano riv­ivrà quin­di a Lazise in due gior­nate total­mente intrise di sto­ria. II pri­mo appun­ta­men­to che Ottone II avrà sarà con i ragazzi delle scuole medie ed ele­men­tari. Si recherä infat­ti da loro, con a fian­co i suoi fidi cav­a­lieri, oggi nel­la tar­da mat­ti­na­ta. A fare gli onori all’im­per­a­tore tedesco il cor­po inseg­nante, il pre­side, e tut­ti gli studenti.Domani gior­na­ta clou ed impeg­na­ti­va fino a tar­da notte per il ger­man­i­co imper­a­tore. Alle ore 10,30 inizio del Carosel­lo dei cav­a­lieri di “Caneva­WorId”, per il cen­tro stori­co di Lazise. Alle 11,30 cor­teo stori­co. con Ottone II, i cav­a­lieri, le damigelle, e gli armigeri. Parten­za dal­la por­ta San Zeno per rag­giun­gere poi la grande Piaz­za Vit­tono Emanuele, di fronte alla casa munic­i­pale. Seguirà la fir­ma uffi­ciale del diplo­ma Otto­ni­ano con la con­seg­na del­la perga­me­na al sindaco.L’araldo, in cos­tume del­l’e­poca, darà let­tura del diplo­ma in for­ma uffi­ciale. Per le ore 12 e pre­vis­to un “ d’au­gu­rio” offer­to dal pri­mo cit­tadi­no alla comu­nità lacisiense ed ai tur­isti. La man­i­fes­tazione stor­i­ca e patro­ci­na­ta dal­l’asses­so­ra­to alla cul­tura e tur­is­mo e dal comi­ta­to per il con Rosen­heim. A questo propos­i­to vale la pena di ricor­dare che la cit­tà bavarese di Rosen­heim sarà rap­p­re­sen­ta­ta dal sin­da­co Michael StocK­er. Nel pomerig­gio, con inizio alle 15,30, cor­teo stori­co degli orig­i­nari del­la comu­nità in cos­tume d’e­poca, accom­pa­g­nati dal­la Com­pag­nia del Sipario Medievale di Verona, dal­l’as­so­ci­azione musicisti e sbandier­a­tori del­la Cit­tà Mura­ta di Mon­tag­nana, dal­l’as­so­ci­azione stor­i­ca “I Sig­nori di Rival­ta” da Castel­n­uo­vo Don Bosco di Asti, dai musicisti del Con­sorzio Musi­co­rum di Vicen­za e dal­la Asso­ci­azione Fal­conieri Friuli Venezia Giu­lia. In tut­to oltre due­cen­to per­sone, tutte in cos­tume stori­co, attra­verser­an­no le vie e le cal­li del cen­tro stori­co. Pro­muover­an­no danze, spet­ta­coli di stra­da, antiche e soavi musiche, arte del­la falconeria.La ser­a­ta poi, sarà il momen­to più sig­ni­fica­ti­vo del­la gior­na­ta con la fiac­co­la­ta per le vie di Lazise, a par­tire dal­la piaz­za, per il lun­go­la­go, il por­to vec­chio, la , San Nicolò. Ottone II poi salirà sul­la bar­ca più impor­tante di Lazise per rag­giun­gere la lapi­de ehe ricor­da il Mil­lenario ubi­ca­ta sul lun­go­la­go, dove fu col­lo­ca­ta in occa­sione del rifaci­men­to del­la “banchi­na”. II cor­teo delle barche otto­ni­ane sarà scor­ta­to dagli equipag­gi delle “bisse”, le storiche imbar­cazioni da com­pe­tizione, sim­ili alle gon­do­le veneziane, emble­ma delle regate in tutte le acque del lago Gar­da. L’in­tero tragit­to sarà illu­mi­na­to sug­ges­ti­va­mente da oltre un migli­aio di lumi­nar­ie col­orate sul pelo dell’acqua.Per tut­ta la gior­na­ta di domani, nel­la zona anti­s­tante il por­to, vici­no alla dogana vene­ta, ci sarà una sor­ta di fiera delle antiche arti e dei mestieri, a cura del­la Com­pag­nia del Sipario Medievale di Verona, dove arti­giani e mestier­an­ti met­ter­an­no in mostra il pro­prio lavoro, ormai in totale di-suso, ricor­do di un tem­po ormai andato.Sergio Bazerla

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