Il Museo di Riva del Garda aderisce anche quest’anno alle Giornate Europee del Patrimonio, volute dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio culturale, e per aumentare la consapevolezza dei cittadini nei confronti della grande ricchezza che la diversità culturale genera all’interno dell'Europa.

In Rocca (e in barca) le Giornate del Patrimonio

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Di Luca Delpozzo

Il 24 e 25 set­tem­bre, come in tan­tis­sime cit­tà di 49 Pae­si d’Europa, l’ingresso gra­tu­ito nei luoghi d’arte e gli even­ti orga­niz­za­ti vogliono portare i cit­ta­di­ni a sco­prire oppure risco­prire musei e mon­u­men­ti, offren­do lo spun­to per una rif­les­sione sulle fon­da­men­ta del­la nos­tra sto­ria. Con un’inedi­ta gita in bat­tel­lo assieme al geol­o­go. Nelle due «Gior­nate» il Museo di Riva del Gar­da è ad ingres­so libero. Saba­to 24 set­tem­bre dalle 15.30 alle 17 «INven­to», il museo per i più pic­coli, pro­pone «riTRAT­TI», lab­o­ra­to­rio per bam­bi­ni dai 5 agli 11 anni: il viso è un insieme di espres­sioni, di sen­ti­men­ti, di indizi emo­tivi che si riflet­tono e si mescolano con quel­li di chi osser­va.   Sarà diver­tente real­iz­zare ritrat­ti o autori­trat­ti pren­den­do spun­to e ispi­razione dalle opere pre­sen­ti in museo. Un’occasione per gio­care con l’identità e con la pro­pria immag­ine trasfor­ma­ta, con i par­ti­co­lari del pro­prio volto e di quel­lo degli altri (è gra­di­ta la preno­tazione al numero 0464 573867).   Alle 18 inizia «Apparizioni» che nel­la Pina­cote­ca pro­pone «Dam­ba» con la com­pag­nia Anta Luma di Riva del Gar­da: una per­for­mance di dan­za d’espressione africana che esplo­ra, nell’incontro del­la afro più tradizionale con l’esperienza di lin­guag­gi con­tem­po­ranei “altri”, un codice cre­ati­vo per­son­ale in cui gesti e musi­ca sono al servizio del pae­sag­gio inte­ri­ore (core­ografie di Ania Tonel­li).   Alle 19 la musi­ca: anco­ra la com­pag­nia Anta Luma por­ta nel­la Roc­ca di Riva del Gar­da un con­cer­to di musi­ca dell’Africa occi­den­tale. Dal­la tradizione mandin­ga, can­to, dan­za e rit­mo si fon­dono in sonorità di diver­sa prove­nien­za per dare vita ad un ensem­ble ric­co di ener­gia, sfu­ma­ture e sug­ges­tioni. Con Gora Diop, Cris­tiano Bor­to­la­to, Kali­fa Kas­soum Diar­ra, Gabriele Del Gre­co, Leopol­do Conci­ni e Ania Tonel­li. Con aper­i­ti­vo lunge.   Domeni­ca 25 set­tem­bre una spe­ciale gita in bat­tel­lo sul lago al tito­lo «Il vis­to dal Bena­co»: a par­tire dalle 16 (il ritro­vo è al Museo a par­tire dalle 15.30) il geol­o­go Vin­cen­zo Ces­chi­ni par­la del lago di Gar­da e del ter­ri­to­rio altog­a­rde­sano. Al rien­tro rin­fres­co e visi­ta al Museo e alla mostra fotografi­ca «1910. Alessan­dro Oppi fotografa il lago di Gar­da». Cos­to: 8 euro gli adul­ti, 4 euro dai 12 ai 18 anni, gratis fino a 11 anni (è gra­di­ta la preno­tazione al numero 0464 573869).            

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