La fiera dedicata al turismo in mountain bike ha centrato l’obiettivo. E in primavera si replica

In settemila alla Bike Expo

06/10/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
(s.j.)

Archivi­a­ta con suc­ces­so la pri­ma edi­zione del­la fiera ded­i­ca­ta ai per­cor­si per moun­tain bike. Sec­on­do gli orga­niz­za­tori sono sta­ti set­temi­la, in quat­tro giorni, i vis­i­ta­tori del­la man­i­fes­tazione, che ver­rà ripro­pos­ta anche nel­la prossi­ma pri­mav­era. L’evento, orga­niz­za­to gra­zie alla sin­er­gia e ai con­tribu­ti eco­nomi­ci di vari enti con in pri­mo piano la Ban­ca Popo­lare di Verona, è rius­ci­to, com­plice le belle gior­nate di sole, a richia­mare in riva al lago un pub­bli­co etero­ge­neo, com­pos­to da esper­ti del set­tore ma anche da tan­ti curiosi. Non nasconde la sod­dis­fazione per i risul­tati con­se­gui­ti Anto­nio Pasot­ti, asses­sore di Gar­da e pres­i­dente del Con­sorzio è? «I numeri dimostra­no la bon­tà dell’iniziativa, che ver­rà ripro­pos­ta. L’idea è di fis­sare la rasseg­na in aprile, a ridos­so del­la gara di moun­tain bike tro­feo inter­nazionale Pao­la Pez­zo, in modo da pro­porre un’offerta a 360 gra­di per gli aman­ti del­la due ruote: ago­nis­mo, con­veg­ni ed espo­sizione di mate­ri­ale tec­ni­co. L’obiettivo è arrivare a creare nel nos­tro ter­ri­to­rio l’osservatorio per­ma­nente del movi­men­to ciclo­tur­is­ti­co in Europa. D’altronde l’area del Gar­da, con i suoi per­cor­si nat­u­rali, ha le carte in rego­la per sfon­dare in questo set­tore tur­is­ti­co-sporti­vo». Tra le prospet­tive, quel­la di dotare i bik­ers in ferie sul Gar­da di un gps da apporre sul manubrio del­la bici. «In prat­i­ca si trat­ta di un pic­co­lo com­put­er con mem­o­riz­za­ti i vari per­cor­si, la dif­fi­coltà, e una serie di notizie rel­a­tive anche ai pun­ti di ris­toro. Il gps, già in dotazione all’associazione Gar­datur che offre escur­sioni gui­date in moun­tain bike, sarà affit­ta­to e con­sen­tirà all’utente di crear­si un per­cor­so su misura», con­clude Anto­nio Pasot­ti. «Ques­ta fiera è la stra­da gius­ta per dare risorse, idee e forze nuove a un tur­is­mo che sta cer­can­do nel­la vacan­za atti­va uno stru­men­to per con­tro­bat­tere la crisi che esiste», sostiene il sin­da­co Davide Bendinel­li con­tento per il numero di vis­i­ta­tori giun­ti a Gar­da gra­zie alla rasseg­na ciclis­ti­ca. Nel cor­so del­la Gar­da 2004, la pri­ma fiera dei per­cor­si in moun­tain-bike, city-bike e road-bike, si sono svolti anche work­shop a tema. In par­ti­co­lare nel cor­so del con­veg­no «Tur­is­mo, bike e salute» è sta­ta delin­ea­ta una strate­gia per la vacan­za in movi­men­to atti­van­do col­lab­o­razioni tra isti­tuzioni, ricer­ca sci­en­tifi­ca e for­mazione. Obi­et­ti­vo il rag­giung­i­men­to di cinque pun­ti deter­mi­nan­ti: finanzi­a­men­ti, offer­ta più qual­i­fi­ca­ta tur­is­ti­ca­mente, pro­poste più ampie per l’attività moto­ria, più pro­fes­sion­ali servizi per l’utente. Al con­veg­no sono inter­venu­ti Mas­si­mo Gior­get­ti, as-essore allo sport del­la , Gui­do Fuma­gal­li, pre­side del­la facoltà di Scien­ze moto­rie dell’ di Verona e Fed­eri­co Schena, diret­tore del Cen­tro ricerche bioingeg­ne­r­ia e scien­ze moto­rie dell’università di Tren­to. Durante la quat­tro giorni ded­i­ca­ta ai per­cor­si cicla­bili non sono man­cati i momen­ti di diver­ti­men­to, con pro­tag­o­nista il veronese Alber­to Lima­tore, cam­pi­one del mon­do e otto volte tri­col­ore di . Sul lun­go­la­go Regi­na Ade­laide ha delizia­to il pub­bli­co con uno spet­ta­co­lo di funam­bolis­mo su due ruote. Gar­da Bike Expo 2004 è sta­ta pro­mossa dal comune di Gar­da, Regione, Provin­cia, Con­f­com­mer­cio, Cam­era di Com­mer­cio, Comu­nità Mon­tana del , Azien­da trasporti funi­co­lari Mal­ce­sine-Monte Bal­do e dal con­sorzio Lago di Gar­da è… “.

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