Da domani a Rivoltella la 36 ª edizione della manifestazione nata dal genio di Luigino Mura. Quattro sere di musica e domenica lo spettacolo pirotecnico

In spiaggia la Festa del lago

Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

Riv­oltel­la — C’era solo acqua, la spi­ag­gia non esiste­va, il por­tic­ci­o­lo era pieno di barche di pesca­tori pro­fes­sion­isti o dilet­tan­ti. Era appe­na il 1967. Non molto lon­tano nel tem­po. Eppure, la pri­ma Fes­ta del Lago, inven­ta­ta assieme a tante altre man­i­fes­tazioni dal genio di Luig­i­no Mura, det­to «Verza», pres­i­dente del grup­po folk «», ave­va come sce­nario un ango­lo strim­inz­i­to a ridos­so del­la vil­la Fro­va. Un palchet­to, quat­tro sedie ed uno stand dove cucinare delle ottime aole pescate il giorno stes­so. Un paio di ser­ate e via. Era un appun­ta­men­to ded­i­ca­to soprat­tut­to agli ospi­ti ed a quei riv­oltelle­si che, per avere le tasche vuote (di sol­di, s’in­tende), era­no obbli­gati a restarsene a casa. Se si va a sfogliare il libro del­la Fes­ta del Lago di Riv­oltel­la si può restare a boc­ca aper­ta, tale e tan­to è sta­to lo svilup­po che la più grande sagra popo­lare del bas­so lago, assieme alla Fes­ta del di S. Mar­ti­no del­la Battaglia, ha conosci­u­to nel­l’ul­ti­mo decen­nio. Trenta­sei edi­zioni sono fino­ra equiv­alse ad uno stra­or­di­nario, cres­cente suc­ces­so di pub­bli­co. Negli anni Ottan­ta il «Verza» e la sua ban­da di ami­ci sono rius­ci­ti a calamitare sul­la spi­ag­gia anche fino a 10 mila per­sone in una sola, mag­i­ca notte. Numeri che, forse, oggi si sono un tan­ti­no ridot­ti per­chè è cam­bi­a­to il cos­tume e per­chè la con­cor­ren­za di altre feste popo­lari riesce a ros­ic­chiare un pò di spet­ta­tori. Ma la Fes­ta di Riv­oltel­la res­ta anco­ra uni­ca e grandiosa. Domani, dunque, e fino a domeni­ca 4 agos­to la popolosa frazione si trasformerà in una Rim­i­ni garde­sana, con bal­lo, gas­trono­mia, sfi­la­ta di miss, tornei sportivi, mostre e attrazioni. Con il tradizionale fine pro­gram­ma che è il grandioso spet­ta­co­lo pirotec­ni­co delle 23 di domeni­ca prossi­ma. Da quel 1967 l’enorme dis­te­sa di acqua è sta­ta riem­pi­ta con sab­bia e ghi­a­ia: ne è nata una bel­la spi­ag­gia. Poi sono sta­ti realz­za­ti i servizi, le doc­ce, il bar, perfi­no la ter­raz­za panoram­i­ca. I volti e le brac­cia sono sem­pre gli stes­si: Bruno Bre­da, , e tan­ti ami­ci. Affi­an­cati dalle loro donne, che sono insos­ti­tu­ibili dietro i for­nel­li o le griglie. Quat­tro ser­a­ta con­dotte dal sem­pre bra­vo ed inim­itabile Nino Fras­si in cui si potrà ascoltare buona musi­ca lis­cio con l’orches­tra spet­ta­co­lo «Scan­duzzi» (domani giovedì). Ven­erdì anco­ra musi­ca con l’orches­tra Fabio Armani con un inter­mez­zo di varie attrazioni. Saba­to si com­in­cia al mat­ti­no con le gare di pesca e di beach vol­ley, quin­di, alle 21 elezione di Miss , abbina­ta nien­te­meno che al con­cor­so di Miss Mon­do Italia e Ragaz­za Cioè, infine lis­cio con e un’e­si­bizione del­la can­tante riv­oltellese Dilet­ta Orlan­di. Domeni­ca, infine, sport tut­to il giorno e musi­ca in ser­a­ta. Otti­ma la car­ta del menù con piat­ti locali e vino Lugana. Ingres­so libero.