Presentata una pubblicazione promossa dalla Federazione delle associazioni. Da Lonato a Puegnago, quattro itinerari nell’entroterra

In Valtenesi fra storia e arte

24/01/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Per la col­lana degli itin­er­ari garde­sani pro­mossa dal­la Fed­er­azione delle Asso­ci­azioni garde­sane Cul­tura-Ambi­ente e da «» che rac­coglie gli agri­coltori bio­logi­ci, è usci­to in questi giorni il vol­ume ded­i­ca­to alla Valte­n­e­si. Il coor­di­na­men­to e il prog­et­to grafi­co è sta­to cura­to da Rena­to Laf­fran­chi­ni, i dis­eg­ni da Francesca Baro­nio, i testi da Giampi­etro Bro­gi­o­lo, Ser­gio Boem, Mon­i­ca Ibsen e altri anco­ra. Ha dato la pro­pria col­lab­o­razione l’Associazione Lacus di Lona­to. Il tut­to è sta­to pos­si­bile real­iz­zar­lo gra­zie al con­trib­u­to del­la Direzione Gen­erale Agri­coltura del­la Regione. La Valte­n­e­si viene offer­ta in visione a tur­isti e non attra­ver­so quat­tro diver­si per­cor­si che abbrac­ciano i luoghi più bel­li, il fas­ci­no dei castel­li e delle chiese. Le 24 pagine che com­pon­gono il «pock­et» si com­ple­tano con la carti­na gen­erale degli itin­er­ari, delle can­tine e di alcune aziende agri­cole bio­logiche. Con il pri­mo itin­er­ario la gui­da ci prende per mano e ci por­ta per il cen­tro stori­co di Lona­to (dal Duo­mo al castel­lo, dal­la casa del podestà alla chiesa del­la Bea­ta Vergine del Cor­lo, dal san­tu­ario di San Mar­ti­no fino alla Pieve di San Zeno) che è sta­to inser­i­to in ques­ta rac­col­ta sep­pur non stret­ta­mente lega­to alla Valte­n­e­si. Più arti­co­la­to il sec­on­do itin­er­ario che da Maguz­zano attra­ver­so la chiesa di San Emil­iano, l’abitato di Padenghe ci con­duce a Moni­ga. Vis­ite quin­di al castel­lo di Padenghe, alla chiesa par­roc­chiale di San­ta Maria, a quel­la di Moni­ga con­sid­er­a­ta tra le più antiche del­la valte­n­e­si. Con il ter­zo itin­er­ario ci spos­ti­amo a Soiano fino alla con­ca moreni­ca del lago Lucone e al pic­co­lo bor­go di Castel­let­to (Polpe­nazze). Par­ti­co­lar­mente sig­ni­fica­ti­va la veg­e­tazione spon­tanea che soprav­vive oggi lun­go i sen­tieri del­la local­ità Lucone. Una natu­ra esaltante come le orchidee che si trovano facil­mente nelle calde pri­ma­vere garde­sane. L’ultimo itin­er­ario com­prende San Quiri­co, Soveni­go, Pueg­na­go e l’antico bor­go di Monte Acu­to con la sua orig­i­nale torre colom­ba­ia e la cap­pel­la ded­i­ca­ta a San Gae­tano da Thiene. La gui­da è anche par­ti­co­lar­mente ric­ca di fotografie, di piantine dei castel­li di cui la Valte­n­e­si, nel suo pigro degradare a lago, è par­ti­co­lar­mente ric­ca. Chi fos­se inter­es­sato all’acquisto del vol­ume deve riv­ol­ger­si diret­ta­mente alla sede del­la Fed­er­azione delle Asso­ci­azioni a Padenghe sul Gar­da in via Ver­di 19, all’Associazione lom­bar­da degli agri­coltori bio­logi­ci «La buona ter­ra» a Sede­na di Lona­to in via Schia 21 e all’Associazione Lacus, sem­pre a Lona­to, in via Cere­b­otani 6.

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