Prestigiosa sede presso Villa Pellegrini Cipolla

Inaugurata a Costermanno, in frazione Castion, la sede veronese della Comunità del Garda

Di Luca Delpozzo

Alla pre­sen­za di moltissime autorità politiche, civli e mil­i­tari, si è svol­ta sta­mani, saba­to 17 otto­bre, la cer­i­mo­nia inau­gu­rale del­la nuo­va sede del­la in ter­ra veronese. Una sede che va ad affi­an­car­si a quel­la stor­i­ca di Gar­done Riv­iera attual­mente ospi­ta­ta pres­so un altro impor­tante edi­fi­co stori­co, all’in­ter­no del par­co del , Vil­la Mirabella.Una scelta ques­ta det­ta­ta dal­la neces­sità di riportare in ter­ra veronese una sede comu­ni­taria già pre­sente, del resto, in pas­sato, a Lazise in un edi­fi­co che si affac­cia­va sul porticciolo.Nel cor­so del­la cer­i­mo­nia e dei vari inter­ven­ti, il pres­i­dente ha con­seg­na­to a Fran­co Tode­sco, che ha ret­to la pres­i­den­za del­la Comu­nità per cir­ca ven­t’an­ni, il riconosci­men­to di “Ben­e­mer­i­to del Gar­da”. Fra i rela­tori inter­venu­ti da citare Francesca Mez­zav­il­la, Francesco Vec­chi­a­to, ed il sin­da­co di Coster­man­no Fioren­zo Lorenzini.Di segui­to ripor­ti­amo l’in­tro­duzione, del pres­i­dente Avventi­no Frau, al vol­umet­to “La Famiglia Pel­le­gri­ni tra Verona e Vien­na edi­to per l’oc­ca­sione da “Clan­to edi­tore” per la Comu­nità del Gar­da, che ben si addice alla pre­sen­tazione di ques­ta nuo­va sede.La nuo­va sede è ospi­ta­ta, a tito­lo gra­tu­ito, pres­so un’ala di Vil­la Pel­le­gri­ni Cipolla.Grazie allo spir­i­to lib­erale del­la famiglia Pel­le­gri­ni Cipol­la ed alla col­lab­o­razione del grup­po Èlite Ser­vice, la Comu­nità del Gar­da ha potu­to inse­di­are, pres­so la Vil­la Pel­le­gri­ni di Cas­tion, la sua sede vene­ta che, sul nos­tro grande lago, facili­ta il dial­o­go inter­re­gionale e soprat­tut­to quel­lo inter­no garde­sano sui comu­ni prob­le­mi, sui prog­et­ti, sul­l’im­peg­no riv­olto ad una grande polit­i­ca per il Gar­da e la sua vocazione inter­nazionale. Ciò avviene atti­ran­do l’at­ten­zione sul­la Vil­la del­la famiglia Pel­le­gri­ni Cipol­la, sede di una dinas­tia che — come recita il tito­lo di ques­ta pub­bli­cazione — si è mossa tra Verona, il Gar­da e Vien­na, viven­do da pro­tag­o­nista, una espe­rien­za inter­nazionale, in tem­pi dif­fi­cili ed affasci­nan­ti che han­no carat­ter­iz­za­to la vita del­l’Eu­ropa. Per fare ciò abbi­amo estrat­to la parte rel­a­ti­va ai Pel­le­gri­ni, dal­la tesi di lau­rea del­la dott.ssa Francesca Mez­zav­il­la, che ha inda­ga­to, sot­to la gui­da del prof. Francesco Vec­chi­a­to, sulle ”Accad­e­mie mil­i­tari di Vien­na”, sul­l’im­por­tante ruo­lo del Con­te Car­lo Pel­le­gri­ni al servizio di Maria Tere­sa d’Aus­tria e del fratel­lo Ignazio. Ne esce, per quan­to riguar­da la pre­sen­za dei Con­ti Pel­le­gri­ni, un rac­con­to assai inter­es­sante sul­la situ­azione polit­i­ca e mil­itare del tem­po, gli scon­tri inter­nazion­ali vis­su­ti da vici­no ed anche vici­no a noi, nei ter­ri­tori che, in sec­oli recen­ti e in più occa­sioni, sono sta­ti teatro di san­guinose battaglie. La famiglia Pel­le­gri­ni ha orig­i­ni lon­tane: nel veronese è pre­sente dal dodices­i­mo sec­o­lo e la sua sto­ria evo­ca una plu­ral­ità di vicende che van­no ben oltre il sec­o­lo nar­ra­to e sarebbe assai bel­lo ed istrut­ti­vo pot­er riper­cor­rere. Ci accon­tenti­amo di questo stral­cio che ricor­da ad un paese disattento,vicende impor­tan­ti che però lo carat­ter­iz­zano e nobil­i­tano con le mem­o­rie fisiche ed architet­toniche ma che ricor­da anche le memo¬rie umane, cul­tur­ali, mil­i­tari, sci­en­ti­fiche, di per­son­ag­gi che han­no seg­na­to il loro tem­po. In un peri­o­do di mediocre super­fi­cial­ità come quel­lo che sti­amo viven­do, sono mem­o­rie che fan­no bene allo spir­i­to, alla sto­ria, al nos­tro mod­el­lo di vita. Quel­la nobiltà, con­quis­ta­ta e man­tenu­ta nel tem­po, si esprime anco­ra oggi nei com­por­ta­men­ti, nel­lo stile, nel­l’at­teggia­men­to ver­so il pub­bli­co ed il sociale, non lim­i­tan­dosi ai sim­boli ed alle inseg­ne ma viven­do la con­ti­nu­ità di fon­da­men­tali val­ori. Sul Gar­da essa ha las­ci­a­to alcu­ni seg­ni impor­tan­ti: Vil­la Pel­le­gri­ni a Cas­tion è uno di questi.