Inaugurata la Fornace romana del II secolo a.C. a Lonato del Garda

21/05/2014 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

Con­clu­so il restau­ro del com­p­lesso arche­o­logi­co, questo saba­to è pre­vis­to l’Open Day pro­mosso dal Comune in col­lab­o­razione con l’as­so­ci­azione lonatese “La Pola­da” con e attiv­ità didat­tiche per i ragazzi.

Ha aper­to oggi al pub­bli­co ques­ta mat­ti­na (21 mag­gio 2014) il restau­ra­to com­p­lesso arche­o­logi­co delle for­naci romane di Lona­to del Gar­da (Bs) in local­ità For­nace dei Gorghi. Alla cer­i­mo­nia inau­gu­rale era­no pre­sen­ti l’assessore alla Cul­tura del­la Cristi­na Cap­pelli­ni, l’assessore provin­ciale alla Cul­tura e al Tur­is­mo , il sin­da­co di Lona­to del Gar­da e il vicesin­da­co , la giun­ta comu­nale e vari con­siglieri ed espo­nen­ti dei comu­ni vici­ni, la rap­p­re­sen­tante del­la Soprint­en­den­za per i Beni cul­tur­ali Fil­li Rossi, Francesco Tes­ta, respon­s­abile AOT (Area Oper­a­ti­va Ter­ri­to­ri­ale) Milano del­la soci­età Ter­na, gestore del­la rete elet­tri­ca nazionale ad alta e altissi­ma tensione.

La soci­età ha con­seg­na­to ai ragazzi di classe quin­ta pre­sen­ti alla cer­i­mo­nia anche un gad­get ded­i­ca­to alla di Lona­to. Già questo saba­to (24 mag­gio) l’associazione stori­co-arche­o­logi­co-nat­u­ral­is­ti­ca La Pola­da che gestirà l’area pro­pone per tut­ta la gior­na­ta vis­ite gui­date gra­tu­ite e lab­o­ra­tori per i ragazzi delle scuole: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30. In par­ti­co­lare, il pomerig­gio alle 15 è pre­vista una breve cer­i­mo­nia di “con­seg­na del­la for­nace” alla popo­lazione lonatese.

«Siamo giun­ti a questo tra­guar­do – com­men­ta il sin­da­co di Lona­to del Gar­da, Mario Boc­chio – gra­zie a Ter­na, che ha mes­so a dis­po­sizione l’area di sua pro­pri­età e ha con­tribuito al restau­ro, alla Soprint­en­den­za per i beni arche­o­logi­ci e alla Regione Lom­bar­dia che ha finanzi­a­to con un doppio con­trib­u­to l’im­por­tante prog­et­to. Si trat­ta sen­za dub­bio di un’opera di restau­ro impo­nente, che intro­dur­rà nel cir­cuito cul­tur­ale del Gar­da l’intero com­p­lesso arche­o­logi­co». «I volon­tari dell’associazione La Pola­da – spie­ga l’assessore alla Cul­tura Vale­rio Sil­vestri – man­ter­ran­no aper­to il sito nel peri­o­do da giug­no a set­tem­bre con la pos­si­bil­ità di vis­ite su preno­tazione per cit­ta­di­ni e ospi­ti e, da set­tem­bre, per gli alun­ni delle scuole».

La sto­ria

Nel 1985, in local­ità For­nace dei Gorghi, a Lona­to del Gar­da, in segui­to ad alcu­ni lavori per la costruzione di una stazione di trasfor­mazione elet­tri­ca, fu rin­venu­to casual­mente un com­p­lesso di sei for­naci che rap­p­re­sen­ta forse un “unicum” nel Nord Italia.

La For­nace A, ormai restau­ra­ta e vis­itabile pres­so l’antiquarium di Lona­to, è una delle due sole for­naci “muse­al­iz­zate” e acces­si­bili in Lom­bar­dia. Le altre for­naci emerse nel cor­so del­lo sca­vo, per lo sta­to pre­cario in cui si trova­vano e per le dif­fi­coltà di con­ser­vazione, sono state reinterrate.

Il restau­ro

Gli inter­ven­ti di restau­ro del­la for­nace romana del II sec­o­lo a.C. (For­nace A) si sono con­clusi all’inizio del­la pri­mav­era. I lavori sono sta­ti cofi­nanziati dal Comune di Lona­to del Gar­da e da un duplice ban­do del­la Regione Lom­bar­dia: una pri­ma tranche di 220mila euro tramite fon­di europei e una sec­on­da di 105mila. A questi fon­di si è aggiun­to il sup­por­to e il con­trib­u­to del­la soci­età Ter­na, pro­pri­etaria dell’area. La real­iz­zazione delle opere è sta­ta coor­di­na­ta dal­la Soprain­ten­den­za per i beni arche­o­logi­ci del­la Lom­bar­dia e dall’Ufficio tec­ni­co comunale.

Gli inter­ven­ti han­no riguarda­to l’adeguamento dell’antiquarium, con l’abbattimento delle bar­riere architet­toniche preesisten­ti, il rifaci­men­to del tet­to e delle mura­ture, la creazione di un parcheg­gio in fre­gio a via Man­to­va, più como­do e acces­si­bile, l’impianto di illu­mi­nazione, nonché la real­iz­zazione di un viati­co che con­duce fino all’antiquarium. Sono sta­ti real­iz­za­ti anche un book­shop e un’aula didat­ti­ca per i lab­o­ra­tori durante le vis­ite scolastiche.

Il prog­et­to – del val­ore com­p­lessi­vo di cir­ca 540mila euro – inserisce l’area del­la for­nace A all’interno di per­cor­si tur­is­ti­ci, col­le­gati agli altri siti arche­o­logi­ci del ter­ri­to­rio gardesano.

OPEN DAY sabato 24 maggio:

Le attiv­ità didat­tiche gra­tu­ite per gli alun­ni delle scuole ele­men­tari e medie, sono pre­viste in due turni, dalle 15.30 oppure dalle 17. Per parte­ci­pare è richi­es­ta la preno­tazione invian­do un’email all’indirizzo fornaceromana@comune.lonato.bs.it e indi­can­do nome, età del parte­ci­pante e orario di pref­eren­za. Per infor­mazioni e per preno­tare le prossime vis­ite durante l’es­tate: tel. 030.91392216; è atti­va la pag­i­na Face­book For­nace Romana di Lona­to. Altre infor­mazioni sono sul sito www.associazionelapolada.it