Tremila metri quadrati di superficie espositiva e trenta le ditte. Il sindaco: «Questa rassegna sta crescendo ma devono aiutarci di più: il nostro territorio ha bisogno di espandersi»

Inaugurata la manifestazione legata alla realtà montana

Di Luca Delpozzo
Antonella Traina

«Capri­no nel mon­do» è il sot­toti­to­lo del­la 247 edi­zione del­la Fiera mon­te­bal­d­ina che è sta­ta uffi­cial­mente inau­gu­ra­ta nel­la sala munic­i­pale di Palaz­zo Car­lot­ti ieri mat­ti­na. Una volon­tà, un bigli­et­to prove­niente dal , di far conoscere la pro­pria realtà al di fuori del com­pren­so­rio e che è dimostra­ta dal­la pre­sen­za di espos­i­tori prove­ni­en­ti anche da numerosi pae­si del­la provin­cia. 3000 metri quadri di super­fi­cie espos­i­ti­va, più di 30 gli espos­i­tori. Mac­chine agri­cole, auto­car­ri, esca­v­a­tri­ci col­lo­cate nel cor­tile delle scuole ele­men­tari. All’interno dell’edificio, invece, stufe, forni a leg­na ed elet­trodomes­ti­ci, accan­to a espo­sizioni di ceramiche artis­tiche, lavori di ricamo real­iz­za­ti da donne del paese e a una mostra sulle mal­ghe storiche, allesti­ta dal Ctg con il patrocinio del­la Comu­nità mon­tana del Bal­do e del Comune di Capri­no. Dario Testi, api­coltore di Pes­cant­i­na, pre­sen­ta una rasseg­na sul­la vita delle api. Cartel­loni illus­tra­no il proces­so di pro­duzione del miele. «La vita dell’alveare è un aspet­to poco noto da chi con­suma questo prodot­to.» A Palaz­zo Car­lot­ti pre­sen­ti due mostre, una filatel­ica, orga­niz­za­ta dal Grup­po collezion­isti asso­ciati del Bal­do insieme ai col­leghi tedeschi del paese gemel­la­to di Gau-Algh­e­seim; l’altra una per­son­ale di Giuseppe Fer­len­ga, gio­vane architet­to di Negrar, con la pas­sione per le merid­i­ane e le scul­ture solari. «Le richi­este per esporre sono state supe­ri­ori al pre­vis­to», dice il con­sigliere del­e­ga­to Giuseppe Cam­pag­nari. «L’anno prossi­mo spe­ri­amo di pot­er accon­tentare tut­ti. Comunque una dimostrazione di quan­to la rasseg­na stia pren­den­do piede». Opin­ione con­di­visa anche dal sin­da­co Maria Tere­sa Girar­di. «La sto­ria del­la fiera si intrec­cia con quel­la dell’area cir­costante e il suc­ces­so di ques­ta rasseg­na lo dimostra in maniera inci­si­va», ha dichiara­to. «Purtrop­po il nos­tro ter­ri­to­rio non riceve l’aiuto di cui avrebbe bisog­no per espan­der­si. A parole tut­ti affer­mano di vol­er tute­lare la mon­tagna, ma poi non vedi­amo nel con­cre­to giun­gere gli aiu­ti di cui abbi­amo bisog­no». «La filosofia di ques­ta Ammin­is­trazione provin­ciale è quel­la di stare vic­i­na il più pos­si­bile ai sin­daci per accogliere le loro istanze», ha dichiara­to il pres­i­dente provin­ciale Alear­do Mer­lin. «Non for­mali promesse ma un impeg­no sostanziale che la Provin­cia intende man­tenere». All’inaugurazione era­no presenti,oltre a Mer­lin, altri ammin­is­tra­tori provin­ciali, i sin­daci di gran parte dei Comu­ni del com­pren­so­rio Bal­do Gar­da, il pres­i­dente del­la Cam­era di com­mer­cio Mas­si­mo Fer­ro, quel­lo dell’Asco Unione Bal­do Gar­da Fer­nan­do Moran­do; i due pres­i­den­ti delle e del Bal­do, rispet­ti­va­mente Ade­lio Zanel­li e Cipri­ano Castel­lani, il coman­dante provin­ciale dei Gian­fran­co Scanu, Vit­to­rio Mascagno, respon­s­abile provin­ciale del Cor­po fore­stale del­lo Sta­to e Chlaus Has­se­mer, sin­da­co del comune gemel­la­to di Gau-Algh­e­seim. Antonel­la Traina